Cosa vogliono (dal sesso) le donne?

Sessualità femminile: sarà mai svelata? Sembrerebbe l'ennesimo studio sulla sessualità delle donne, che per forza qualcuno si ostina a voler decifrare. Questa volta l'autore del malloppone, un articolo di 8 pagine sul New York Times di domenica è Daniel Bergner, sessuologo che ha pubblicato il 24 gennaio Surveying the Outer Reaches of Lust e che ha messo assieme le diverse ipotesi partendo da Meredith Chivers psicologa alla Queen’s University di Kingston in Ontario.

La Chivers ha portato avanti un suo studio sulla sessualità femminile usando come stimolatore, di un gruppo di studenti volontari maschi e femmine tra i 18 e i 25 anni, una serie di video porno (sai la novità!) aventi come oggetto i vari accoppiamenti possibili: etero, omo e tra animali (prendendo in visione quello delle scimmie bonobo).

Ai volontari è stato applicato sui genitali ai maschi e nella vagina alle femmine, il pletismografo, cioè un misuratore di eccitazione. Se per i maschi, si sa è facile vedere quando lo sono, per le femminucce è un po' più complesso e il pletismografo è servito a misurare la trasudazione, cioè quanto liquido lubrificante era emesso in contemporanea all'aumento della pressione sanguigna interna.

Non solo. I partecipanti erano dotati di computer e attraverso la tastiera comunicavano la loro eccitazione. In sostanza la dott.ssa Chiver ha voluto matchare i risultati di "testa", soggettivi, con quelli di "pancia" oggettivi.

Bene, alla fine di queste complesse misurazioni si è scoperto che sia i maschi sia le femmine, erano completamente disinteressati ai video porno sugli accoppiamenti dei bonobo (Quark è soporifero, insomma), mentre l'eccitazione compariva alla visione dei video porno relativi all'orientamento sessuale: le lesbiche se vedevano scene di sesso tra donne, gli etero se tra uomo e donna, ecc.

Seconda scoperta, ma io direi conferma: agli uomini corrisponde l'eccitazione di testa e di pancia, ossia si eccitano per quello che vedono. Le donne, no, si eccitano di testa ma non di "pancia" e viceversa. E siamo più complesse e lo sappiamo. Insomma qualcosa di molto simile vengo a letto con te anche se mi fai schifo e cose così.

Ecco, lo studio non fa un passo avanti nel conoscere la sessualità femminile, di certo lo abbiamo capito, non siamo facili alle etichette, nè tantomeno agli stereotipi. Ma poi, è così importante svelarla?

Via | Frittelle
Foto | Flickr

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