Coniglietti di cachemire per la Pasqua e l'arte del Quilting

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Intrigati da questi deliziosi coniglietti scovati dai nostri amici di ToyBlog, ci è venuta la curiosità di approfondire la tecnica del patchwork e del quilting e per saperne di più abbiamo contattato la blogger Diana e l'esperta quilter Donata, che ci hanno spiegato un po' di che si tratta.

Cos'è di preciso il Quilting?

Donata: Il quilting è quello che in italiano si potrebbe tradurre con "esecuzione di una trapunta", ma in realtà è molto di più. Si inizia con la parte decorativa del lavoro, per creare un nuovo pezzo di stoffa che verrà poi unito ad uno strato di imbottitura e ad un'altra stoffa che farà da fodera. Questo "sandwich" sarà infine trapuntato, a mano o a macchina. A questo punto avremo ottenuto un quilt. Con questa tecnica si possono confezionare non solo coperte, come ai vecchi tempi, ma anche oggetti decorativi e utili per la persona o per la casa, cuscini, borse, vestiario ecc. Qui ci sono alcuni esempi specifici

In cosa si distingue dal patchwork e cos'è l'appliqué?

Diana: Il quilting è l'arte di produrre trapunte, mentre patchwork è l'arte di unire toppe di varie dimensioni per formare il top della trapunta, cioè il sopra.
Donata: L'appliqué è una tecnica alternativa al patchwork e consiste nell'utilizzare una stoffa che fa da sfondo su cui vengono applicati altri pezzi di stoffa, per ottenere figure solitamente realistiche.

Voi come avete iniziato?

Donata: Ho conosciuto questa tecnica così affascinante 11 anni fa, durante la mia permanenza settennale negli Stati Uniti: ho iniziato prendendo spunto da un libro e poi ho seguito tutte le lezioni di quilting trasmesse dalla TV americana (grande cosa!). In questo modo ho imparato tantissime tecniche, che mi piace sperimentare e alternare per non annoiarmi e per ottenere dei lavori sempre diversi e innovativi. E, possibilmente, cerco di non copiare il lavoro altrui, ma di inventarmi ogni volta qualcosa di unico e personale.

Diana: Io ho scoperto il patchwork su alcune riviste femminili alla fine degli anni ottanta, ma le vere spiegazioni le ho trovate nei manuali-pocket della Gianna Valli Berti. Ricordo che sono rimasti sul comodino accanto al letto per almeno 4 anni; quando mio figlio era piccolo e cercavo di farlo addormentare, studiavo centinaia di volte la stessa pagina... Il massimo però l'ho ottenuto grazie a internet, ho conosciuto virtualmente Monia di Pesaro che mi ha indirizzato a numerosi siti in cui ho trovato il vero patchwork, quello delle americane e da lì ho iniziato a cucire molto, perché in effetti più lo pratichi più ti riesce bene...

Diana, tu quanto ci hai messo a completare un progetto complesso come la bellissima coperta rosa che hai postato sul tuo blog?

Diana: Ti ringrazio per i complimenti per il mio quilt rosa, è stato il primo grande lavoro che ho fatto su commissione e sono felice perché in effetti è frutto del mio studio da autodidatta con i mezzi tecnologici. Ho usato il metodo di Eleanor Burns per ottenere la precisione degli incroci.. Però io conosco i difetti che ci sono, anche se per fortuna solo le piu' esperte li notano... Tornando al tempo impiegato, ho iniziato a metà settembre e l'ho consegnata la settimana precedente al Natale, è trapuntata interamente a mano e senza telaio.

Donata, so che hai imparato all'estero, quali differenze riscontri tra fare il quilting in Italia e fuori dal Paese?

Donata: La situazione in America è molto diversa da qui, in quanto pullula di negozi del settore e di quilters. Quando io abitavo a Boise (ID) facevo parte dell'associazione locale (circa 400 iscritte). Ci incontravamo una volta al mese per scambiarci pareri, mostrare le nostre opere alla comunità e seguire l'intervento di una specialista del settore, diversa di volta in volta, che teneva una - apprezzatissima - conferenza. Inoltre era disponibile una biblioteca super-fornita che ci permetteva di allargare ulteriormente le nostre conoscenze e ci forniva idee nuove per i nostri lavori.

Che consigli dareste a chi vuole avvicinarsi a questo hobby?

Donata: Se qualcuno volesse avvicinarsi a questo mondo colorato ed affascinante qui in Italia, il consiglio che potrei dare sarebbe quello di affidarsi all'insegnamento di una persona qualificata per un corso di base. In questo modo si eviterebbe di fare errori che poi sarebbero difficili da correggere e si imparerebbero da subito i vari trucchetti utili per ottenere un lavoro preciso. Poi, ma solo poi, ci si potrebbe avvalere di quel meraviglioso mondo che si chiama Internet, e che è fonte inesauribile di sapere in tutti i campi, incluso quello dei quilts. Naturalmente la conoscenza dell'inglese non guasta, in quanto la maggioranza delle fonti proviene dal mondo anglosassone.

Diana: Io vorrei citare i negozi Filomania che in genere propongono corsi di patchwork a tutti i livelli. Sul sito Creareinsieme.it, poi, ci sono corsi online in foto pagando la tessera che costa poco. E' un sito che mi ha portato fortuna e mi ha anche pubblicato il progetto mela-presina (non retribuito n.d.r.), e poi voglio ringraziare le mie amiche Blog, di perchè mi hanno sostenuto subito e incitato a continuare...

Grazie mille ragazze! Vi è venuta voglia di iniziare? Guardate queste bellissime opere realizzate da Donata e siamo certe che correrete subito a iscrivervi a un corso di Quilting!

Donata Quilts

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