La sigaretta elettronica fa male? Ecco come si usa e le controindicazioni


La sigaretta elettronica da qualche settimana fa discutere gli esperti. Fa male oppure no? Si utilizza, di solito, per smettere di fumare. Questi strumenti rilasciano una piccola quantità di nicotina, attraverso vapore e non combustione. Secondo uno studio dell’Università di Atene, la nicotina in qualsiasi sua forma e variante è sempre pericolosa. Per questo motivo, durante l’ultimo meeting della European Respiratory Society (Ers), i ricercatori hanno sostenuto che la e-cig può causare danni ai polmoni.

Lo studio greco ha dimostrato che l’e-cig non è priva di rischi, soprattutto a livello respiratorio. I medici hanno addirittura sostenuto che non sanno ancora dire se questi nuovi dispositivi, tra l’altro molto diffusi, siano più sicuri delle sigarette normali. Durante i test, infatti, è stato rilevato un aumento della resistenza delle vie aeree nei volontari che hanno partecipato allo studio e hanno fumato una e-cig.

Christina Gratziou, ricercatrice e presidente del Comitato per il controllo del tabacco Ers, ha commentato così:

Saranno necessarie ulteriori ricerche per capire se questo danno abbia anche effetti nel lungo termine. L’Ers ribadisce di seguire le linee guida ufficiali sui trattamenti per smettere di fumare, con sistemi basati sulle evidenze cliniche che non sostengono l’uso di tali prodotti.

Siete comunque interessati a comprarla? Dovete recarvi in farmacia. Si possono acquistare anche online, ma è meglio in questo caso seguire un canale tradizionale, per evitare che all’interno contenga sostanze più nocive di quello che già sappiamo. La sigaretta è alimentata da una batteria, che fornisce energia all’ atomizzatore. Quest’ultimo scalda il liquido che crea vapore. Simula l’effetto di una sigaretta vera, ma ha bisogno di un po’ più di disciplina perché non finisce. 20 “boccate” equivalgono a una bionda.
Via| Il Fattoquotidiano

Foto| Flickr

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