Barbie ingrassa per una campagna contro l'obesità infantile

Fat Barbie

Il sistema educativo prescelto forse non è il più brillante, ma la testimonial è di quelle di cui ci si fida – non si vive cinquant’anni nel mondo dei giocattoli senza avere alcuna influenza – e precisamente Barbie, che l’Active Life Movement ha reclutato, suo malgrado, facendola diventare grassa, flaccida e annoiata sul letto con pc davanti.

Finiti i tempi dei bei vestiti alla moda e del vitino da vespa, la bambolina simbolo di generazioni vuole così insegnare che l’obesità infantile, rischio più che concreto e allarmante, è da tenere in conto tanto quanto l’opposto e altrettanto grave problema legato all’eccessiva magrezza dovuta ad altro tipo di disturbi alimentari.

Tra le tante iniziative sorte per celebrare il cinquantesimo anniversario della creazione della biondissima signorina americana, questa è certo la più bizzarra, perché stravolge l’immagine radicata in tutti noi della solita Barbie, ma è anche l’unica che ha l’intento di sensibilizzare bambini e genitori sulla corretta alimentazione.

Non a caso nella campagna la Barbie è circondata da cibo spazzatura, che spesso si accompagna ai pomeriggi davanti alla tv o al pc. Naturalmente si è pensato anche i bambini: Superman e gli ometti di Playmobil hanno perso la forma fisica in favore dell’educazione alimentare. Un tantino estremo, forse. Sarà giusto terrorizzare le mamme con l'immagine terroristica di "come potrebbe essere"? E le bambine, ancora piccole, quanto sono sensibili a certi messaggi, che possono diventare persino pericolosi se non veicolati correttamente?

Via | AdsoftheWorld.com

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