Lo stucco veneziano fai da te per rinnovare l'arredamento di casa

Lo stucco veneziano è una tecnica molto antica di decorazione delle pareti, che sfrutta l’applicazione a strati dello stucco per rendere la superficie estremamente liscia, lasciando però l’effetto del rilievo. Non è facile realizzare un buono stucco veneziano, ma non è impossibile. Ci vuole tempo a disposizione, molta pazienza e un po’ di creatività. Inoltre, la voglia di fare bene potrebbe venire anche da un altro fattore: la realizzazione di questa tecnica è un grave impegno economico e il fai-da-te diventa fondamentale per risparmiare.

Lo stucco veneziano è chiamato anche calce rasata, rasatura, stucco a calce e grassello di calce, perché composto proprio da tutti questi elementi. La lavorazione, inoltre, può avere un effetto lucido, liscio e in rilievo. Esistono poi due tipi fondamentali stucchi, quello a pennello, che per il fai da te è il più semplice, e a spatola, che invece rappresenta la tecnica originale, ma anche quella più complicata.

Lo stucco a pennello permette di applicare un particolare tipo di stucco con il semplice uso del pennello, su molte superfici differenti, come il legno, il cartongesso o la classica parete. È importante che superficie di lavoro sia perfettamente rasata. Lo stucco si passa dopo una buona base, che di solito è finita con primer che permette al materiale una presa migliore. Per la prima mano si utilizza la pennellessa, dopo aver ricoperto la parete si passa la spatola. Poi si aggiunge lo stucco, nelle zone vuole e si riliscia di nuovo con la spatola. L’ultimo strato è la ceratura.

Lo stucco a spatola, senza pennello, è quello tradizionale ed è anche decisamente più lungo. Non è solo una tecnica decorativa, ma è utile anche per isolare le superfici, dall’umidità e dagli sbalzi termici. Se volete imparare la tecnica, il consiglio è quello di seguire il video tutorial.

Via| Rifaidate

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