Cosa fare in caso di sonnambulismo infantile: quali sono le cause e i rimedi


Niente paura, il sonnambulismo infantile è un fenomeno abbastanza normale e spesso si risolve da solo crescendo. È un disturbo del sonno ed è caratterizzato da movimenti proprio mentre si sta dormendo. Avete più volte recuperato il bambino passeggiare per casa, lo avete trovato nel cuore della notte giocare da solo o seduto vicino alla porta di casa. Non si sa ancora quale sia la causa certa, ma bisogna stare tranquilli.

La fase della crescita particolarmente caratterizzata da questo tipo di parasonnie è quella che va dai 5 ai 12 anni. In linea di massima, potete osservare che certi fenomeni si manifestano dopo più di due ore che il bambino ha preso sonno. Per quale motivo? Il sonnambulismo è tipico della fase non-Rem. Se invece avviene verso l’alba, potrebbe non essere sonnambulismo. Come bisogna comportarsi? In qualsiasi caso, la regola numero uno è non svegliarlo.

Se lo trovate per casa durante la notte, accompagnatelo a letto. Continuerà a dormire serenamente. Cercate di mettere in sicurezza la casa: chiedete bene la porta e le finestre, per evitare che possa uscire. Non lasciate in giro anche oggetti potenzialmente pericolosi, come coltelli e forbici. Ci sono occasioni in cui il bambino, durante il sonnambulismo, può diventare aggressivo, per questo è bene evitare di infastidirlo.

Attenzione, il sonnambulismo ha una componente ereditaria. Ciò vuol dire che se avete o avete avuto questo problema da ragazzi, vostro figlio ha il 60 percento di possibilità di avere il medesimo disturbo. Detto ciò è molto importante vivere questo piccolo disturbo serenamente, anche perché dopo i 15 anni diventa davvero molto raro.

Fonte| Guide Online, Libero
Foto| Flickr

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