Renata Polverini si dimette: le donne in politica sono come gli uomini?

Scritto da: -

Renata Polverini

Renata Polverini ha presentato le sue dimissioni irrevocabili davanti alla sua giunta. Dopo lo scandalo della gestione dei fondi del gruppo Pdl nella Regione Lazio, la governatrice ha deciso di rassegnare le dimissioni, lasciando di fatto il suo ruolo di Presidente. Dopo le insistenze degli ultimi giorni, una scelta che pareva l’unica possibile.

Lei, che è stata la prima donna presidente della Regione Lazio, negli ultimi tempi ha dovuto fare i conti con uno scandalo che ha tenuto banco sui media nazionali. Quando sembrava che ormai avesse deciso di rimanere al suo posto, ecco la scelta di lasciare: una scelta giusta o sbagliata? E cosa avrebbe fatto un uomo al suo posto?

Sicuramente Renata Polverini negli ultimi dieci anni è stata una delle donne più in vista, con il suo impegno sindacalista e politica: come siamo arrivati a questa debacle?

Classe 1962, Renata Polverini, eletta nel 2010 alla Regione Lazio, come presidente, presentandosi tra le file del Centrodestra, è una donna molto impegnata nel sociale: è stata un’attiva sindacalista italiana e una donna politica: è stata, infatti, ex segretario generale dell’Unione Generale del Lavoro, ma sin da giovane ha lavorato presso il Cisnal. Del resto, anche sua madre era una delegata di questo sindacato, aveva in casa un esempio davvero forte, anche se lei andò oltre, diventando la prima donna alla guida di un’organizzazione sindacale.

Moltissimi gli impegni all’interno dell’UGL, anche come Segreteria Confederale: dal 1999 al 2005 è stata Vice Segretario Generale della Confederazione. In questi anni ha trattato le vertenze sindacali più infuocate, come quelle legate all’Alitalia, alla Fiat di Melfi e alla ThyssenKrupp di Terni.

Nel 2006 è stata eletta Segretario Generale dell’UGL, prendendo il posto di Stefano Cetica, mentre tre anni dopo il Popolo della Libertà la candida ufficialmente alle elezioni regionali della primavera del 2010, dove abbiamo assistito ad un bel testa a testa con un’altra famosa donna politica italiana, come Emma Bonino. Alla fine ad avere la meglio è l’esponente del PDL con il 51,14% dei voti contro il 48,32% della rivale politica, diventando la prima governatrice della Regione Lazio. Un primato non da poco!

La vita di Renata Polverini alla Regione Lazio, come prima presidente donna, non è stata facile: è stata oggetto di dura contestazione durante la celebrazione del 65º anniversario della Liberazione di Roma fino ad arrivare all’inchiesta della magistratura legata a presunti furti di denaro di Francesco Fiorito, consigliere regionale, passando per problemi legati alla sua candidatura alle elezioni regionali (con liste presentate in ritardo a causa di un panino di troppo!) e gesti un po’ troppo innegianti al fascismo (Renata Polverini è di estrazione finiana, anche se negli ultimi tempi è stata una delle donne più vicine a Silvio Berlusconi!).

Vi invitiamo a seguire la vicenda di Renata Polverini su Polisblog, dove verrete aggiornati in tempo reale sulla bufera che si è abbattuta nuovamente sulla Regione Lazio.

Foto | © TM News

Via | Wikipedia

Vota l'articolo:
3.43 su 5.00 basato su 7 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Pinkblog.it fa parte del Canale Blogo Donna ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.