Dormire bene, gli step per curare l'insonnia di primavera

L'insonnia di primavera può essere un problema. Risolviamolo in modo naturale, curando il rituale del sonno. Qui tutti gli step per dormire bene

Un famoso adagio dice che ad Aprile è dolce dormire. Eppure, in barba alla maggiore stanchezza che sentiamo nel periodo primaverile, la qualità del sonno spesso è peggiorata da vari fattori, quali clima diverso, giornate più lunghe e quindi presenza di più luce, stress da cambio di stagione.

Senza contare che per chi soffre di allergie il periodo dei pollini è un vero tormento, indebolendo il fisico e rendendolo più sensibile. Altra variabile che attenta al buon sonno notturno.

Ovviamente per i problemi di tipo stagionale è bene rivolgersi al medico di fiducia, che darà la terapia giusta che attenui ogni disagio. Poi, per riuscire a dormire bene, si possono seguire alcune regole d'oro che ci facilitano l'addormentamento ed evitano risvegli nell'arco della notte.

Innanzi tutto curiamo le condizioni della stanza. Se il clima è più caldo è bene scegliere lenzuola e coperte del giusto peso, in grado di renderci confortevole la nanna senza il rischio di scoprirci mentre dormiamo perché il calore è eccessivo.

Curiamo poi anche la qualità dell'aria, che deve essere ben ossigenata e del giusto livello di umidità. Per farlo arieggiamo spesso la camera da letto e usiamo un umidificatore qualora fosse troppo secca.

Attenzione anche a cibo e bevande. Già normalmente si consiglia di fare pasti leggeri la sera, ad orari consoni e distanti almeno 3 ore dal momento di coricarsi. In primavera, quando il fisico inizia a mettere un po' in stop il metabolismo (è una cosa del tutto fisiologica), è ancora più importante metterci a letto leggeri e solo dopo aver digerito.

Occhio anche alle bevande. Se il caldo ci fa bere di più evitiamo di farlo a ridosso della notte. Questo per evitare di alzarci più volte per andare in bagno.

Limitiamo o evitiamo le sostanze stimolanti, come cola, teina e caffeina, ma preferiamo invece succhi di frutta appena fatti e tisane rilassanti, da sorseggiare nel corso della giornata.

Ancora una regola universale e di buon senso. L'attività fisica va benissimo per smaltire le energie in eccesso e lo stress, ma mai dopo le sette di sera. Questo perché lo sport sveglia il cervello e rischia quindi di metterci i bastoni fra le ruote se vogliamo dormire beatamente.

Se proprio vogliamo muoverci anche ad ora più tarda puntiamo sullo yoga o la ginnastica da camera, magari rendendo più confortevole la sessione grazie agli oli essenziali giusti, come quello di camomilla, dal potere rilassante. Quest'ultimo possiamo anche centellinarlo nel bagno caldo per favorire la tranquillità.

In ultimo, va bene guardare la Tv dopo cena, ma sconnettiamoci dalla tecnologia almeno mezz'ora prima di metterci a letto. Ovviamente anche smartphone e tablet sono banditi, perché stimolano il cervello a lavorare, rendendoci più difficile l'addormentamento.

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