United condoms of Benetton

condom benettonSe i preservativi può firmarli Alexander Wang, perché non po’ farlo anche Benetton? Rivestendoli, è ovvio, dei propri colori. D’altronde se personalizzano una t-shirt e una borsa, gli stilisti amano mettere il proprio marchio di fabbrica anche – forse soprattutto, visto il tam tam che ne deriva – su oggetti meno consueti seppure piuttosto diffusi: come i condom.

In effetti ad essere personalizzato, o meglio brandizzato, non è tanto l’oggetto in sé ma la sua confezione, che poi finisce irrimediabilmente nella spazzatura. A che pro, quindi? Giusto per mostrare in borsa i preservativi più carini di quelli con il solito involto metallizzato argento o blu? Non sono certo accessori che si sfoggiano, visto che l’uso è riservato a situazioni intime.

Quale che sia lo scopo, però, le stampe sulla confezione sono divertenti con riferimenti alla sicurezza e alla sessualità per una volta non volgarmente espliciti ma molto ironici. E poi i preservativi in essa contenuti sono rosa e verdi. Non proprio “tutti” i colori di Benetton, ma quasi….

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