Consigli di sicurezza per un primo appuntamento di successo

primo appuntamentoFacciamo il punto della situazione: generalizzare non è mai una via sicura, e certe storture intollerabili come la violenza sulle donne andrebbero risolte e affrontate a monte e in modo serio, ma premunirsi è in molti casi l’unica arma che ci rimane e che dipende, almeno parzialmente, solo da noi. Senza voler dare alla questione, pure tremendamente importante, un tono troppo serioso, domandiamoci cosa facciamo noi per essere sicure quando accettiamo un appuntamento con un semi-sconosciuto con cui avremo parlato sì e no tre volte e che conosciamo tramite gli amici di altri amici.

Insomma, se dobbiamo badare a noi stesse, siamo sicure di adottare le precauzioni necessarie al caso o non cadiamo nella trappola del “figurati se succede proprio a me” o, peggio, “sembra un così bravo ragazzo”? A costo di apparire ovvi, proviamo a fare una rapida sintesi di quei comportamenti leggeri e spesso innocenti cui a volte non badiamo neanche ma che possono costituire la base perché quel pazzo furioso che sembrava tanto carino al bar con voi si riveli poi un vero stronzo, se non peggio.

Con quanta facilità diamo il nostro numero di telefono? A volte addirittura le incaute amiche lo passano sottobanco a quel tipo carino amico dell’amico del loro fidanzato che è sembrato tanto interessato a noi. Visto che lo stalking – che diventa vero e proprio reato – passa anche attraverso il telefono, sarà meglio fare più attenzione alla diffusione del numero personale.

Siete delle chiacchierone? Se il numero alla fine a quel tipo carino gliel’avete dato e adesso passate ore e ore interminabili a chiacchierare di tutto la sera prima di andare a dormire, state bene attente a quanto vi scappa dalla bocca. Insomma, cautela. Sarà anche il più pio degli uomini ma finché non ne saprete di più magari evitate di raccontare per filo e per segno dove abitate, se siete spesso sole in casa, dove lavorate e simili dettagli che possano rendervi fin troppo rintracciabili. Fuori dai denti: se vorrete scaricarlo in un secondo momento non è meglio evitare che possa seguire le piste che gli avete fornito senza badarvi troppo?

Se avete accettato di uscire con una conoscenza non troppo approfondita, uno dei consigli di sicurezza degli esperti è quello di andare all’appuntamento – magari in un bel posto pieno di gente e di luce – con la propria auto. Quando se ne avrà abbastanza si potrà sempre andar via adducendo una scusa o dicendo candidamente la verità: serata finita, bye bye. Se avete la vostra auto non dovrete sopportarlo anche mentre vi riaccompagna.

Non dimenticate di portarvi i soldi necessari per pagarvi la cena o il cocktail. Primo, perché non è detto che questo fantomatico lui sia del partito dei galantuomini che non permettono alle donne di pagare; secondo, perché se decidete di mollarlo sul più bello nessuno si sentirà in diritto di riscuotere alcunché! Si scherza… ma non troppo.

Riscuotere, dicevamo. Ad un certo punto il suddetto lui che non aderisce al partito dei galantuomini potrebbe farvi capire di desiderare anche il dessert. Se vi sentite pronte, fate come credete. Ma se avete già subodorato la cosa e non avete intenzione di adempiere a quello che alcuni uomini considerano un cortese dovere per ringraziarli dell’invito a cena, allora sarà meglio non invitare nessuno a bere un drink a casa vostra dopo cena e prima della buonanotte. Ognuno a casa sua e sogni d’oro. Portarsi in casa degli sconosciuti è da pazzi, ma anche invitare a salire un primo appuntamento non è un’ottima idea, in effetti.

Anzi, se non siete proprio sicure delle buone intenzioni del vostro cavaliere, specie se la serata è stata un vero disastro e vorreste liberarvene definitivamente, qualcuno consiglia di guidare in una direzione diversa rispetto a quella abituale nel caso in cui il potenziale malfattore voglia seguirvi per convincervi che in fondo la serata non è stata così male. Dipingere a tinte fosche le evenienze che potrebbero verificarsi certo può spaventare e avere il gusto del catastrofismo fine a se stesso e del pessimismo cosmico. Ma quando si dice che prevenire è meglio che curare non ci si riferisce necessariamente solo al mal di denti. E i vostri trucchi quali sono?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail