Per proteggere le donne dalle molestie un bar americano inventa il drink anti stupro

Molestatori della Florida nel mirino. Per proteggere le donne dagli uomini senza scrupoli un locale americano lancia il drink anti importunio. Basta ordinarlo per ricevere aiuto

Drink anti stupro

Gli appuntamenti al buio, complici le chat che fanno scoccare la scintilla d'amore su internet, sono una storia sempre più all'ordine del giorno. Ma contemporaneamente sono sempre più frequenti i casi di molestie ai danni delle donne, le quali si trovano dinanzi qualcuno dai modi ben meno galanti rispetto a quelli sfoggiati sulla rete.

La conseguenza meno edificante di tutto ciò è che in molti paesi, soprattutto in quelli anglofoni, si stima una crescita preoccupante di casi di violenza in cui le vittime erano state drogate con GHB o pari sostanze psicoattive pro stupro, versate dall'orco di turno nel loro cocktail durante un rendez vous al bar.

Per arginare il problema sempre più locali si stanno muovendo per dare sostegno alle donne, offrendo sistemi di fuga qualora si trovassero in una situazione di pericolo. L'ultima geniale trovata è di un bistrot ristorante in Florida, l'Iberica, che ha inventato un drink anti molestia che si chiama Angel Shot.

Se un'avventrice non si sente a suo agio o fiuta una situazione di allarme mentre si trova in compagnia di un uomo, può ordinare al cameriere questo shottino, un messaggio in codice che le permetterà di essere scortata fuori dal locale e fino alla sua auto da un inserviente.

Ci sono anche delle varianti alla semplice ordinazione. La richiesta di una versione con ghiaccio dell'Angel Shot sottolinea l'esigenza di far arrivare un taxi sul posto, mentre ordinare il drink con lime si traduce in "allarme rosso: chiamare la polizia".

L'idea di Angel Shot è nata sulla scia di un movimento di sostegno londinese facente capo al Rape Crisis Lincolnshire, che ha affisso sulle toilette femminili di molti locali della grande mela inglese una locandina anti violenza. Qui si può leggere un how to che spiega come comportarsi in caso di molestie.

Anche in questo caso l'ultima spiaggia è chiedere Angela al cameriere, che identifica la segnalazione di una situazione di potenziale pericolo per cui serve aiuto.

La speranza è che l'iniziativa si trasformi presto in una best practice planetaria, arrivando non solo in bar e ristoranti ma in tutti gli esercizi commerciali del mondo sotto varie forme. La mano, diciamo la verità, non la si tende mai abbastanza in questi casi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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