Yara Gambirasio, l'assassino potrebbe essere un figlio adottato secondo il DNA


Sono passati quasi due anni dalla morte della piccola Yara Gambirasio e non è stato ancora trovato l’assassino. Ora gli inquirenti hanno trovato una nuova pista: non sarà facile arrivare a un risultato, ma non c’è ancora l’intenzione di arrendersi. I figli adottivi sono convocati in questura per il prelievo del Dna. Chiunque sia stato adottato, senza avere un’origine certa, potrebbe essere il responsabile dell’omicidio di Yara.

Per quale motivo si è arrivati a una simile decisione? Gli esperti sono convinti che l’assassino di Yara potrebbe essere il figlio illegittimo di quell'uomo di Gorno morto nel 1999. A questo punto delle indagini si sta quindi cercando una persona, di sesso maschile, con un’età tra i 13 e i 60 anni e con un cognome diverso da quello del padre naturale. La pista è ancora molto ampia, ma la strada delle adozioni potrebbe sicuramente portare a una svolta.

La ricerca sarà focalizzata tra l’altro su figli adottivi abbandonati alla nascita in ospedale o in un centro d’aiuto, il cui padre deve essere ignoto. Le persone convocate in questura con questi requisiti sono attualmente una decina e sono tutte residenti nella provincia di Bergamo. È davvero un’operazione complicata, che potrebbe rivelarsi inutile. Per quale motivo?

Ci sono figli illegittimi cresciuti dalla loro mamma e dal marito della mamma, che ha deciso comunque di riconoscere il bambino. Purtroppo, anche volendo, non è possibile arrivare a tutti… Intanto sia il consulente della famiglia Gambirasio sia il genetista forense Giorgio Portera chiedono prudenza: prima di accusare chiunque è necessario analizzare con precisione il Dna di quell'uomo di Gorno, ma per farlo ci vuole la riesumazione del corpo.

Via| Corriere
Foto| TM News

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