Pussyhat, il cappellino rosa con le orecchie da gatto per dire basta al sessismo

Pussyhat

Donald Trump è il nuovo Presidente degli Stati Uniti e facciamo un po’ fatica ad accettarlo noi che siamo dall’altro lato del mondo, figuriamoci gli americani… Il giorno dell’insediamento del nuovo presidente, milioni di persone protestavano e partecipavano a marce di protesta, una delle iniziative che ha presto vita un paio di mesi fa è quella del “Pussyhat” cioè un berretto rosa con le orecchie da gatto per contestare il sessismo di Donald Trump. Un piccolo gesto per dire la propria, per farsi sentire e prendere le distanze da quest’uomo e dai suoi modi. Il 21 gennaio moltissime persone si son messe a sferruzzare per creare il proprio berretto e sostenere la battaglia delle nostre amiche a stelle e strisce.

Il cappellino è stato il protagonista della Women's March, una marcia promossa dalle donne ma a cui hanno partecipato tutti: uomini, gatti, cani, bambini… tutti a protestare contro il nuovo presidente USA. Ovviamente Trump è stato votato democraticamente quindi resta lì dov’è, fa quello che vuole e prende le sue decisioni. Ha già iniziato a sgretolare il lavoro fatto da Obama: ha bloccato i finanziamenti del governo federale alle organizzazioni non governative internazionali che praticano l’interruzione di gravidanza e ha dato i permessi per la costruzione dell’oleodotto che passa attraverso le terre sacre ai Sioux.

Un cappellino non fermerà Trump, lo sappiamo, ma è un gesto di solidarietà e di sensibilizzazione, oltre che un accessorio molto carino. Qui, qui e qui potete vedere le foto della Women's March.

Foto | reddit

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