Il casalingo non piace alle donne e la coppia scoppia

Questa proprio non ce l'aspettavamo! Secondo una ricerca norvegese l'uomo casalingo, che stira, cucina, accompagna i figli a scuola e alleggerisce la compagna dalle routinarie mansioni domestiche, non piace alle donne. E, anzi, si registra una maggiore propensione al divorzio proprio nelle coppie in cui lui è più servizievole, rispetto a quelle in cui chi porta la parannanza è lei.

I norvegesi avanzano addirittura dei dati statistici, a conferma della veridicità del loro studio: le coppie in cui i lavori di casa sono equamente condivisi, o peggio, quelle in cui il domestico più zelante è lui, hanno il 50% di possibilità in più di divorziare. Sebbene possa sembrare il contrario, in verità, non esisterebbe nessun rapporto di causa-effetto, a sentire il team di studiosi.

La ragione di questa forte incidenza casistica risiederebbe in due fattori. Uno, l'ingerenza da parte maschile in settori che normalmente non gli competono. Due, dove all'uomo viene richiesto di sopperire alle mancanze casalinghe di lei, c'è solitamente una maggiore propensione della donna a concedere più spazio alla carriera. Risultato: i coniugi si allontanano, non si capiscono e la coppia scoppia.

Eh si, perché, come in un ufficio ciascuno ha dei compiti ben precisi per far funzionare bene gli ingranaggi del lavoro, tanto che il collega che sfora, viene visto male, così anche nella moderna famiglia (perlomeno quella norvegese) il ruolo di angelo del focolare deve restare appannaggio della donna. E poco conta se lui viene in aiuto per il bene del nido, psicologicamente per lei diviene un'ingerenza inaccettabile. A maggior ragione se lui dimostra di saper fare meglio.

Inoltre, il moderno assetto lavorativo, che vede sempre più signore in gonnella a ricoprire incarichi dirigenziali (e diciamo anche grazie al Cielo!), sarebbe un'ulteriore causa di rottura. Sono passati i tempi in cui era la moglie frustrata a mugolare arrabbiata perché il marito si era perso il compleanno del figlio in nome del sacro lavoro. Ora l'assente è sempre di più lei e i rinfacci hanno cambiato sesso ma non motivazione.

Noi italiane ci auguriamo di cuore che tale studio non venga preso in parola dai meno "attivi" signori connazionali. Già spiegare loro in modo convincente che l'uso della lavatrice e della scopa elettrica non provoca impotenza, incubi notturni e reflusso gastrico è sempre una cosa ardua e a continuo rischio di recidiva. Ora proprio non vorremmo che ci venisse rinfacciato che se non lavano i piatti è perché ci tengono all'unità della famiglia. Proprio non potremmo sopportarlo.

Via | Corriere della Sera
Foto | Flickr

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