Le posizioni yoga illustrate per facili esercizi a casa


Lo yoga fa bene al corpo e alla mente, per questo motivo proviamo a illustrare alcune facili posizioni, per poter praticare questa disciplina anche a casa, magari con po’ di musica new age come sottofondo. Iniziamo dalla Sirshasana, che forse è tra gli esercizi più complicati, ma è anche quello più rappresentativo dello yoga.

Si parte inginocchiati. Appoggiate gli avambracci a terra, incrociando le dita delle mani, quasi a creare una coppetta. In questa coppetta dovete inserire il vostro capo, che deve essere ben fisso a terra. Quando sentite di aver trovato l’equilibrio dovete sollevare le ginocchia, spingendo il peso del corpo con i piedi. Ora, con un movimento lento, alzate le gambe in due step: prima piegate e con le cosce parallele al pavimento e poi dritte verticalmente.

La posizione va mantenuta per diversi minuti e mai più di un quarto d’ora. Ripetete i movimenti al contrario, per tornare all’origine. La seconda posizione si chiama Paschimottanasana ed è un facile piegamento in avanti da seduti. In questo caso sedetevi con le gambe unite e tese proprio davanti a voi e la schiena ben diritta. Prendete un ampio respiro e allungate il busto e le braccia in avanti, fino a raggiungere e afferrare i piedi. Considerare di afferrare l’alluce con le dita delle mani.

Una volta piegati, dovete appoggiare la regione pelvica sulle cosce, spingere indietro le spalle e avanti il torace: alzate e allungate la vostra colonna vertebrale. Inizialmente non sarà facilissimo svolgere il movimento completo, prendetevi del tempo. Un’altra posizione interessante è la Dhanurasana, ovvero la posizione dell’arco perché è necessario formare una sorta di cerchio con il proprio corpo. In questo caso, si parte distesi con la pancia sul pavimento e le gambe e le braccia allungate.

Espirando piegate le ginocchia e tentate di avvicinare le caviglie ai glutei. A questo punto, alzate le braccia per afferrare dietro la schiena, le vostre caviglie. Controllate che la distanza tra le ginocchia non sia maggiore di quella tra i fianchi e mantenete questa posizione. Ovviamente, dovete cercare di alzare i glutei e l’addome dal pavimento, appoggiandovi solo sulla zona pelvica.

Vediamo ora la Padahastasana. Stavolta dovete essere in piedi, con la schiena dritta e le gambe con un’apertura uguale a quella delle spalle. Bisogna piegarsi in avanti, inspirando, e afferrare le caviglie con le mani, mantenendo le gambe e la schiena dritte. Restate piegati a libro circa 10 secondi e poi alzatevi. La posizione va ripetuta almeno 4 o 5 volte.

Foto| Flickr

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