Parlare di sesso in ufficio: deprimente?

Foto di giumaiolini di FlickrUno studio condotto dall'Università di Toronto, dimostrerebbe che battute, risatine sul tema sesso, tentativi di flirt a denti stretti in ufficio, a lungo andare farebbero calare l'umore, prima degli uomini e poi delle donne.

Lo studio è stato condotto su 238 persone: il 10% delle donne e il 46% degli uomini hanno dichiarato di gradire l'argomento sesso in ufficio, almeno di primo acchito. Ma a lungo andare, l'opinione iniziale è calata drasticamente. Dopo qualche tempo infatti, non solo parlare di sesso non susciterebbe più ilarità fra colleghi, ma li ridurrebbe addirittura in uno stato quasi depressivo. Quali misteriosi meccanismi prenderebbero il sopravvento?

Le conclusioni dello studio, sostenute da tale Jennifer Berdhal, indicherebbero che da una parte gli uomini a lungo andare si sentono quasi umiliati, a disagio, sotto pressione, sotto esame, mentre dall'altra le donne sentendosi continuamente oggetto di riferimenti sessuali, sentirebbero il peso della loro debolezza fisica in un ambiente dove già faticano a mettersi in pari con gli uomini.

Io dico due cose: la prima è che evidentemente gli uomini che si sentono gettati in uno stato di disagio e pressione da parte di donne così brillanti da permettersi battute sul sesso, abbiano dei sostanziali problemi di frustrazione sessuale, nonchè di pregiudizi magari inconfessati nei confronti del "gentil sesso"; la seconda è che le donne che si sentono oggetto di riferimenti sessuali, soffrono anch'esse di pregiudizi. Valgono comunque due considerazioni: in ogni situazione, pesano intelligenza, sensibilità e carattere di tutti i presenti; in ogni caso, il troppo stroppia. Care colleghe emancipate, facciamo dunque un buon uso della parola sesso, ma senza eccessi.

Foto | Flikr

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