Cosa fare se hai dolori addominali dopo la colonscopia

La colonscopia può causare crampi, flatulenza e dolori addominali. Come comportarsi per risolvere il disturbo?

Altre possibili cause di polimenorrea potrebbero essere i disturbi endometriosi o l'arrivo della menopausa. Nelle ragazze giovani con problemi endiocrini e bassi dosaggi di progesterone, la soluzione risiede il più delle volte nell'assunzione della pillola anticoncezionale che riporta il ciclo alla normalità. In caso di problemi di tiroide si procede invece con una cura ormonale sostitutiva o una terapia adeguata.

La colonscopia è un esame abbastanza invasivo. Di solito si sopporta relativamente bene perché il paziente è parzialmente sedato e per togliere il fastidioso dovrebbe assumere degli antidolorifici. Purtroppo il movimento del colonscopio causa crampi addominali e stimolo ad evacuare. I dolori in alcuni casi possono presentarsi anche dopo l’esame. Come comportarsi?

Sicuramente il giorno della colonscopia e, per le persone più sensibili, anche il giorno successivo si raccomanda un po’ di riposo perché antidolorifici e sedativi possono causare sonnolenza e spossatezza. Inoltre, potrebbero manifestarsi delle colichette gassose, proprio come quelle dei bambini, che sono in realtà abbastanza dolorose.

Si consiglia di seguire una dieta leggera, possibilmente con cibi non irritanti o che possano favorire la flatulenza. È bene quindi evitare alcolici, caffè e integratori, eliminare i grassi, i cibi speziati, i fritti e i salumi. Si deve bere molta acqua, consumare yogurt per favorire la formazione della flora batterica intestinale.

Di solito, questi sintomi spariscono in 24 ore o anche meno e non bisognerebbe fare proprio nulla. Nel caso in cui dovessero proseguire, si consiglia di rivolgersi immediatamente al medico, in quanto potrebbero esserci delle complicanze causate dall'eventuale biopsia o polipectomia.

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