Come coltivare la ninfea e come curarla con l'arrivo del freddo

Coltiviamo le ninfee nel nostro giardino. Ma attenzione a prenderci cura di loro anche con il freddo. Sono belle ma anche delicate

Chi ha un giardino e vanta qualche piacevole specchio d'acqua, di certo avrà spesso preso in considerazione l'idea di coltivare la ninfea, la bellissima pianta dal fiore galleggiante che rende stagni e laghetti dei posti magici, degni del regno delle fate. In effetti alle ninfee sono attribuiti miti e leggende, di natura druidica così come di tradizione orientale. Per la serie paese che vai, significato del fiore, anche conosciuto come giglio d'acqua, che trovi.

Per coltivare le ninfee, la procedura non è difficile, ma è necessario dotarsi di contenitore e materiali giusti, nonché di eventuali rialzi se il laghetto dove la vogliamo immergere è molto profondo. Inoltre è bene valutare anche come comportarsi nei confronti di questa pianta acquatica quando inizia la stagione fredda, che può far ghiacciare l'acqua e bruciare così gli steli.

La ninfea in realtà non sopporta temperature inferiori ai 10° C, perciò se abitiamo in zone dove gli inverni sono molto freddi, dobbiamo prevedere di spostare il vaso dal bagno d'acqua dove si trova, proteggendo il bulbo nel modo corretto. In gallery i nostri suggerimenti per farlo e avere delle ninfee sempre in salute.

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