Cosa fare se si rompe il preservativo

Come bisogna intervenire in caso di rottura del preservativo? Ecco i consigli per evitare una gravidanza indesiderata e per affrontare il rischio di una malattia sessualmente trasmissibile.

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C’è uno spiacevole incidente che può compromettere la serata. Si può rompere il preservativo, proprio sul più bello, esponendo la coppia ai rischi sia di una gravidanza indesiderata sia di contrarre una malattia sessualmente trasmettibile. Capita di rado (circa 4 volte su mille), ma come bisogna comportarsi in questa situazione?

Per quanto riguarda le malattie, non abbiamo molto da fare: sicuramente lavarsi bene può essere d’aiuto. Evitate detergenti aggressivi, preferite acqua tiepida e sapone. Non è un metodo protettivo, ma può sicuramente limitare un po’ i danni. Nel caso siete a conoscenza che il partner ha un’infezione, conviene rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso che a seconda della patologia saprà consigliarvi.

Ovviamente per l’Hiv, l’unica cosa che potete fare è un prelievo del sangue: il test va ripetuto 15 giorni dal rapporto a rischio e poi di nuovo dopo un paio di mesi. E per l’eventuale gravidanza? In questo caso dovete assumere la pillola del giorno dopo, un contraccettivo di emergenza che deve essere preso entro 72 ore. Ovviamente, è più efficace nelle prime 24 ore. Se oltre al preservativo, prendete già la pillola, non dovete far nulla.

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