Ogni quanto cambiare le lenzuola del letto

Qualche consiglio per cambiare e lavare le lenzuola del letto correttamente

Come pulire la camera da letto

Tra le lenzuola del letto, oltre agli acari, si possono annidare funghi, batteri, peli di animali, pollini, ma anche vari residui del corpo umano, come sudore e cellule morte. Sono tutte cose quasi invisibili, che possono però dare molto fastidio alla nostra pelle. Vi capita mai di avere prurito o di avere la cute arrossata?

Non date subito la colpa al detersivo o alle allergie di stagione, potrebbe semplicemente essere una questione di igiene. Secondo i ricercatori della New York University School of Medicine, l’ideale per mantenersi in salute è lavare le lenzuola una volta alla settimana, soprattutto durante la stagione calda o se siamo abituati a dormire con pigiami molto leggeri o quasi nudi. Se invece usate pigiami più lunghi o più spesso potete attendere 9-10 giorni. È meglio sempre evitare le due settimane.

Inoltre favorite sempre biancheria con tessuti naturali, come il lino o il cotone. Vanno poi lavate, come gli asciugamani, a 60 gradi – magari aggiungendo una piccola quantità di igienizzante. Fate asciugare al sole, se potete, altrimenti in asciugatrice, ma ritiratele solo se completamente asciutte: l’umidità favorisce il proliferare di microrganismi. Un altro consiglio, per la giusta conservazione, è quella di ritirare la biancheria non di stagione nei sacchi sottovuoti, per proteggerla da eventuali acari.

Per il decoro della stanza, si consiglia di rifare il letto. Non abbiate però fretta: far prendere aria alle lenzuola, sbatterle bene… è un ottimo modo per tenere alla larga gli acari.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail