Amicizia tra uomo e donna: la regola dell’amico è ancora valida?

regola dell\'amicoQuando gli 883 cantavano “ la regola dell’amico non sbaglia mai” forse non erano aggiornatissimi o probabilmente i tempi sono decisamente cambiati. Ma si rischia d’essere superficiali se si bolla la fantomatica regola come superata senza neanche prendersi la briga di verificare. Partiamo dal principio: questa regola stabilisce che se una ragazza considera un ragazzo come un amico non ci sarà mai più possibilità per il povero sventurato immolato sull’altare dell’amicizia di combinare qualcosa di più con la suddetta “amica”.

Ma qualcosa non quadra. E lo scopamico? E le storie d’amore nate da lunghissimi anni di amicizia a consolarsi vicendevolmente per le beghe con i rispettivi partner? Dunque o questa regola è stata messa in giro come scusa da qualche ragazza che non nutriva interesse per l’amico che si proponeva per il ruolo da protagonista e non sapeva bene come dirglielo oppure è qualcosa che appartiene alla preistoria. Oppure: certi amici sono pieni di scrupoli perché se va male la storia si perde in un sol colpo anche l’amico?

La solita rapida indagine intorno a me ha prodotto questi risultati: su quattro uomini intervistati tre, ottimisti come pochi, sostengono che se l’amica ti piace devi comunque provarci e se l’amicizia è solida sopporterà anche un due di picche; un altro taglia la testa al toro dicendo che tra le sue amiche nessuna lo interessa in senso erotico-amoroso.

Le donne invece dicono in percentuale schiacciante che un amico può (eccome!) diventare qualcosa di più e che anzi è persino auspicabile, visto che almeno lo si conosce già ed è una persona a cui piacete già dal momento che vi ha scelta come amica. Chi poi pensa che l’amicizia tra uomo e donna non può esistere si trova avanti in partenza. E voi cosa ne pensate?

Foto | Flickr

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