Mamma di un bambino disabile licenziata da Ikea: i colleghi protestano

Una donna trentanovenne, mamma di un bambino disabile, è stata licenziata dall’azienda Ikea. I colleghi protestano per quanto accaduto.

Donna licenziata

Una mamma trentanovenne è stata licenziata dall’azienda Ikea perché non può cominciare a lavorare alle 7 del mattino, e non avrebbe quindi rispettato gli orari di lavoro richiesti. La donna in questione è mamma di due bambini, di cui uno disabile, ed è separata. Di recente la protagonista di questa brutta vicenda era stata spostata di reparto, ma aveva chiesto all’azienda di venire incontro alle sue necessità per quanto riguarda gli orari.

In un primo momento l’azienda sembrava intenzionata a tenere in considerazione le richieste della dipendente, ma dopo una settimana le cose sarebbero cambiate, e in breve tempo la donna ha ricevuto una lettera di licenziamento in tronco, poiché il rapporto di fiducia fra la dipendente e l’azienda sarebbe venuto meno, dal momento che la donna non avrebbe rispettato gli orari di lavoro in due diverse occasioni.

Immediata è stata la protesta da parte dei colleghi, che hanno scioperato per due ore ed hanno fatto sapere che il 5 dicembre faranno un presidio davanti al posto di lavoro.

via | Ansa

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