Fattore "M": le affermazioni della Parodi fanno riflettere

Foto sensuali di MerilynDopo il fattore "C", ecco approdare nelle case degli italiani (ma non solo) il fattore "M": cos'è?!? Quel non so che di nascosto e inspiegabile, quel fascino disarmante e travolgente, quell'ormone volante e inafferrabile che...ci fa diventare proprio "M". Dove "M" sta per Maiale.

Ebbene, dopo due casi di manifesto fervore in favore del fattore "M" da parte del popolo femminile, ci si interroga sull'utilità e sulla vera natura di tale elemento: in pratica c'è chi sostiene che essere maiale al punto giusto, serva alle donne per risultare vincenti, coraggiose e disinibite non solo nel privato ma anche nella vita. C'è invece chi si scandalizza solo a sentire il fattore "M" esplicitato per intero.

Due sono gli illustri esempi femminili che dimostrano di seguire la filosofia del fattore "M", due donne che sicuramente sono risultate vincenti su tutti i fronti: la nuotatrice francese Laure Manaudou, che ha sfoggiato in pubblico una maglietta con il provocatorio slogan "Je ne regrette rien" (Non mi pento di nulla), per dimostrare di non vergognarsi delle sue foto osè sparse sul web; e la nostra affermata giornalista di Canale 5 Cristina Parodi, che sostiene senza pudori che l'essere un po' maiala può ben servire. E attenzione che maiala non significa "P" come piacerebbe tanto sottolineare a uomini e (anche donne purtroppo) dalla dichiarata mentalità maschilista.

Il fattore "M" in realtà sembra rappresentare una qualità nascosta fra le pieghe non solo dell'epidermide, ma anche dell'anima; non centra nulla con la bellezza, ma ha a che fare con una capacità tutta femminile di saper lasciarsi andare al piacere dimenticandosi di tutto il resto; il fattore "M" è un elemento che permetterebbe alla nostra parte tanto razionale di abbandonare il cervello per qualche minuto e di seguire solo l'istinto. Insomma, essere "M" significherebbe dimostrarsi in qualche modo amanti del sesso senza pudori, senza paure, senza tabù, il che farebbe impazzire letteralmente gli uomini (però soltanto quelli che dopo i 5 secondi di intenso piacere non si ricordino poi di essere maschilisti). Il fattore "M" in ogni caso potrebbe far impazzire anche noi stesse, orgogliose di come potremmo riuscire a spogliarci.....delle inibizioni.

Solo una domanda: il fattore "M" è da mostrare con orgoglio come si fa con un'acconciatura nuova, o è meglio tenerlo nascosto per chi si merita di scoprirlo? Sempre che lo si possieda. Voi cosa ne pensate?

Foto | Flickr

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