Femen, Oksana Shachko si è suicidata a 31 anni

Oksana Shachko, una delle fondatrici del gruppo ucraino Femen, si è suicidata a Parigi a soli 31 anni.

Oksana Shachko

A soli 31 anni si è suicidata Oksana Shachko, una ragazza ucraina bellissima, sfrontata e rivoluzionaria, una delle attiviste che aveva partecipato alla fondazione del gruppo Femen insieme a Oleksandra Shevchenko e Anna Hutsol. Oksana Shachko è morta ieri a Parigi nel suo appartamento in circostanze sconosciute, l’ipotesi più accreditata è il suicidio. A dare notizia stata la leader delle Femen Inna Shevchenko, che sui social ha scritto:

“Oksana ci ha lasciato, ma lei è qui ed è ovunque, è nella storia del femminismo”.

Inna Shevchenko

Il gruppo Femen è stato istituito circa 10 anni fa a Kiev e da allora sono diventate famose in tutto il mondo per le loro incursioni a seno nudo per mobilitare l’attenzione pubblica verso il sessismo e le discriminazioni. Per ben due volte le Femen hanno fatto dei blitz a Berlusconi, per sottolineare quanto fosse ridicolo sia come uomo che come politico. Tra i bersagli principali delle Femen ci sono stati anche il presidente russo Vladimir Putin e il partito di estrema destra francese.

Le Femen hanno sempre fatto dei blitz improvvisi a seno nudo e con dei messaggi scritti sul loro corpo, nel corso degli anni sono state attestate, imprigionate, aggredite e torturate ma nessuno è mai riuscito a spegnere il loro fuoco. Su questo gruppo di coraggiose ragazze sono stati scritti libri e girati documentari, proprio per mostrare a tutti come si possa ancora essere ribelli e lottare per quello in cui si crede.

Oksana Shachko ha lasciato le Femen cinque anni fa per dedicarsi alla sua carriera da artista, ma questo non vuol dire che si era arresa, anzi! Sotto la guida dell’artista parigino Olivier Blanckart creava opere di protesta, dissacranti e cariche di significato.

La sua morte resta un mistero anche per delle dichiarazioni che aveva rilasciato al quotidiano Le Parisien nel giugno del 2016:

“Rimarrò sempre una Femen ma questo movimento è morto perché la società lo ha ucciso. Sul mio capo in Ucraina pendono 5 procedimenti penali. A volte temo che in qualche modo vogliano farmela pagare”.

Oksana Shachko

Le Femen hanno invece scritto:

“Oksana non è più tra noi, si è suicidata impiccandosi. Tutto ciò che sappiamo è che il corpo è stato ritrovato nell'appartamento. Siamo in lutto e attendiamo la versione ufficiale della polizia”.

Femen

Speriamo si faccia luce sulle cause della morte, noi ringraziamo Oksana Shachko per tutte le sue battaglie, per tutte le volte in cui si è esposta e ha combattuto per tutte le donne.

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Foto | Facebook Edicola 22

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