Ecco i peggiori snack che danneggiano linea e salute

Le nostre mattinate sono piene, stressanti e l'oasi felice è spesso la pausa veloce di metà giornata? Arriviamo al dopo cena nervosette e ci serve una piccola gratifica alimentare? Attenzione! Perché gli invitanti rompi-digiuno possono costarci cari, danneggiando linea e salute. Ma se proprio gli snack sono una coccola irrinunciabile, almeno cerchiamo di evitare i peggiori. Ecco quali sono.


  • La frutta in scatola - Ci appare innocua, anzi, quasi salutare e questo ci fa abbassare la guardia. La frutta in scatola è quasi sempre messa in ammollo nello sciroppo di glucosio ed è inscatolata solo al raggiungimento di un certo livello di maturazione, non mantenendo alcuna delle sue proprietà nutritive. Quindi, molto zuccherina e per niente sana, grazie anche alle sostanze chimiche conservanti, è uno spuntino da bocciare.


  • Le patatine fritte - E questa non è una sorpresa, vero? Ma forse non sappiamo le minacce plurime alla salute date da questo croccante snack. In primis la patata rientra negli ortaggi ad alto indice glicemico, quindi stimola una risposta immediata del pancreas che produce più insulina, portando ad ingrassare. L'effetto è moltiplicato dall'importante quantità di sodio e calorie che vanta ogni sacchetto. E ultimo, ma non per importanza, le alte temperature usate per la frittura, portano la patata a rilasciare acrilammide, una sostanza nociva per il nostro organismo.

  • I prodotti a base di riso - Si, sono caloricamente più leggeri delle controparti a base di grano, ma sono anche terribilmente zuccherini. Anche la banale galletta, tanto osannata per la sua bassa quantità di grassi, nasconde degli oscuri segreti: spesso questi prodotti, per essere più saporiti e, quindi, più vendibili, risentono di generose aggiunte di sale o zucchero, annichilendo la scritta light sulle confezioni! Un piccolo trucco è optare per la versione integrale e senza aggiunte di insaporitori.

  • Le barrette ai cereali - Sconfessiamo la credenza comune che piccolo è sinonimo di innocuo. Le barrettine da nascondere in borsa e da tirare fuori al primo morso di fame, non sono così esenti da "rimproveri" in ambito salutistico. Ricchissime di carboidrati raffinati, frutta secca e miele, possono andare bene giusto in caso di calo di zuccheri, per non cadere nell'ipoglicemia avanzata! In tutti gli altri casi sono out.

  • Gli yogurt a basso contenuto di grassi - Ta-dah, colpo di scena! Pensavamo che fra gli yogurt fosse il migliore, sano, leggero, che scende giù che è un piacere, invece no! Ovviamente parliamo di un tipo particolare di yogurt: quello low fats con frutta e zuccheri aggiunti. Eh si, perché nel processo di degrassificazione, lo yogurt perde consistenza e sapore, quindi viene pompato con frutta sciroppata, frutta secca e glucosio. A questo punto meglio un gelato!

  • Le bibite light - E anche qui, noto smarrimento sui vostri volti. Facciamo dunque chiarezza. Le bibite light, specie quelle con gas, tipo coca cola, acqua brillante, aranciata, sono dolcificate artificialmente con sostanze chimiche. Non potendo mettere lo sciroppo di glucosio (se no non sarebbero sugar free), le aziende le rimpinzano di aspartame, il quale è ancora al centro di una feroce polemica circa la sua cancerogenicità. Inoltre, molti studi hanno dimostrato che le bevande frizzanti agiscono positivamente sull'appetito, stimolandoci a mangiare di più. Una tragedia insomma.

E allora, quando a coglierci non è fame ma solo voglia di qualcosa di buono? Macedonia di frutta fresca con fruttosio o stevia, se proprio non possiamo fare a meno di quel gusto zuccherino in più; una manciata di frutta secca non trattata, che è una fonte importantissima di magnesio; frappè, frullati e centrifugati di frutta di stagione, magari con l'aggiunta di cannella o vaniglia, per dare più gusto, senza farci del male.

Foto | Pinterest

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