Il diario segreto con riconoscimento vocale

diario segretoUna tempo c’erano catenacci e chiavi appese al collo perché nessuno potesse metterci le mani (sulla chiave) e il naso (dentro il diario). Ora i diari segreti sono online e non hanno più nulla di segreto. O magari sì, perché spesso chi scrive non si rende noto a chi lo conosce ma solo ad una manciata di milioni di sconosciuti che leggono i fattacci suoi in Internet. Chi non ha ceduto al fascino del voyeurismo, seguendo le avventure quotidiane di questo e quello?

Per i timidi e i romantici però il fascino di un diario segreto, fatto di carta e penna e compilato nell’intimità della propria stanza, rimane inalterato. Per loro la tecnologia ha creato la variante hi-tech del vecchio diario a cui affidare il proprio cuore.

Non c’è più il catenaccio ma un sistema a riconoscimento vocale che impedisce a chiunque di ficcare il naso negli affari vostri. Per aprirlo, dovrete pronunciare il vostro apriti sesamo, che oggi si chiama più volgarmente password. Un altro colpo di voce e si accende anche la luce. Rosa, naturalmente.

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