Sentirsi donne ideali quando si è in sovrappeso

La Temple University School of Medicine di Philadelphia è arrivata a una conclusione piuttosto ovvia: una donna con un'immagine estetica di sè sbagliata e non corrispondente alla realtà, può avere seri problemi di salute. Ciò che emerge tuttavia dalla ricerca pubblicata sull'American Journal di Ostetricia e Ginecologia, presenta qualcosa di inatteso.

Dall'analisi di 81 donne suddivise in sottopeso, normopeso, sovrappeso e obese, è emerso infatti che la percezione sballata del proprio corpo ce l'hanno soprattutto le donne in sovrappeso. Non è dunque il sottopeso a preoccupare, come si potrebbe pensare di primo acchito, dato che solitamente è proprio l'immagine di un corpo falsamente grasso a spingere ancor di più certe ragazze nel vortice dell'anoressia.

In realtà gli studiosi si mostrano preoccupati per quelle donne in sovrappeso, tendenti anche all'obesità, che invece si considerano in forma, anzi addirittura pensano di avere proporzioni ideali; questo potrebbe portare a comportamenti errati nei confronti del cibo e quindi a un peggioramento della situazione di salute complessiva, dicono gli esperti.

Io ho sempre pensato che noi donne, quando vediamo qualche difetto di forma o di peso, subito siamo pronte a puntarci il dito addosso e disposte a intraprendere anche le diete che non esistono o i trattamenti venuti dallo spazio, pur di rimediare in qualche modo. Mi sembra il quadro di una realtà irreale, una scena sfocata in cui le donne si guardano in specchi mentitori, che invece di deformarle le rendono più snelle; oppure una strana parodia al contrario del film "Amore a prima svista".

Evidentemente però il fenomeno esiste e l'unica cosa da dire è quella frase fatta di saggezza popolare (ma anche un po' latina) che però fa sempre scuola: la verità sta costantemente nel mezzo. La percezione reale del proprio corpo è fondamentale per la salute e non bisogna eccedere nel considerarsi nè troppo magre nè troppo grasse. Ma è difficile. Bisognerebbe poter vivere esperienze extrasensoriali, uscire da se stesse ed entrare negli occhi di qualcun altro, per vedere l'effetto che facciamo da fuori. Un consiglio però: non entriamo negli occhi di un'altra donna, la situazione precipiterebbe ancora di più, perchè se non siamo capaci di vedere obiettivamente i nostri difetti, siamo assai propense a farlo con quelli delle altre. Scegliamo un uomo, magari gay: sarà sicuramente più obiettivo.

Foto | Flickr

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