Frasi d'amore che non fanno rima con cuore: Dracula di Bram Stoker


Amore e morte, eros e thanatos, due facce di una stessa ambigua medaglia che contrappone l'istinto alla vita con l'istinto di morte. Il momento romantico di oggi viene da un film basato su un romanzo gotico, "Dracula" di Bram Stoker da cui è tratto il l'omonimo film del regista Francis Ford Coppola.

La storia è quella di Vlad Drakul (Dracula), conte di Valacchia, paladino della fede cristiana che arriva a maledire Dio e diventare un vampiro dopo che la moglie muore suicida, credendolo morto nelle Crociate. Nella Londra vittoriana del 1897 Vlad ritrova la sua amata Elizabeth, reincarnatasi nella giovane Mina Murray.

Malgrado questo incontro sia stato la ragione di vita e di morte di tutti i secoli passati nel tormento dell'assenza, Dracula per amore si rifiuta di fare di Mina una sua simile, ma lei, innamorata, beve il suo sangue. La passione che lega Dracula a Mina è così forte e pulsante, quasi vorace nel desiderio che si è tenuto vivo per secoli, tale da voler fare proprio l'oggetto del desiderio anche a costo di annientarlo. Sarà l'amore a fargli superare il desiderio accecato di avere Mina con sè, ma proprio lei scavalcherà il desiderio di vita di Dracula annientando se stessa verso la dannazione eterna.

Senza svelare il finale - per chi ancora non avesse visto il film - ecco le parole d'amore su cui sospirare oggi:


Ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti.(Dracula)

Voglio essere come voi siete, vedere come voi vedete, amare come voi amate. (Mina)

Mina, sarete maledetta come me che devo camminare all'ombra della morte per l'eternità io... vi amo troppo... per condannarvi (Dracula)

Per fortuna (?) è solo un film.

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