Donne senza capezzoli

donne senza capezzoliIn Giappone le bambole sono prive di attributi sessuali. Lo stesso vale per i cartoni animati. Da piccole vi sarà senza dubbio capitato di chiedervi come mai la Barbie, nuda, fosse così liscia e priva di ogni dettaglio che potevate aver visto alla mamma. Eppure continua a fare una certa impressione vedere la rappresentazione di una donna senza capezzoli, privata di ciò che prima che sessualmente definisce una donna dal punto di vista più meramente fisico, atavico: nutrimento per i figli, essenza stessa dell’idea di madre.

L’idea è di Loreffrey Studios e il progetto si chiama Nipple Non Grata. Gli ideatori si sono chiesti se rimuovendo i capezzoli al Photoshop si potesse rimuovere anche il rinvio sessuale del dettaglio fisico e dunque desessualizzare la donna. Per stessa ammissione del duo di fotografi, il progetto ha intenti provocatori: intendono dimostrare se e quanto l’immagine della donna, in particolare nuda, sia abusato dai media. E quanto una minuscola variazione rispetto al canone possa essere decisiva nella trasmissione, e ricezione, del messaggio che un corpo vuole comunicare.

Nipple Non Grata
Nipple Non Grata


Nipple Non Grata
Nipple Non Grata
Nipple Non Grata
Nipple Non Grata

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