La nemica delle donne

tensione

Si chiama ipertensione, e noi donne pensiamo che riguardi soprattutto gli uomini. Sbagliato. Colpisce È subdola, perché agisce spesso in sordina, tanto che è stata definita “killer silenziosa”. È pericolosa, perché mette letteralmente sotto pressione il cuore e molti altri organi vitali. Ed è ambigua, perché sottovalutata proprio da chi rischia di esserne colpito di più:le donne in menopausa. Ignare del fatto che l’ipertensione non è un’esclusiva del sesso forte. Ma riconoscere il problema è già un passo avanti per limitare le sue conseguenze. Anche perché le misure preventive e terapeutiche non mancano.

Il problema grosso arriva dopo i 50 anni, con la menopausa: niente più ormoni, niente più difese. Il corpo femminile resta senza scudi e, parallelamente, la pressione del sangue inizia a salire. A questo punto, il rischio di ipertensione nelle signore eguaglia e può addirittura superare quello dei loro coetanei. Allarme rosso anche sul fronte delle conseguenze, perché mentre l’organismo maschile degli over 50 ha alle spalle anni di "allenamento" finalizzati a parare i colpi della pressione alta, l’organismo femminile si trova ad affrontare un fenomeno completamente nuovo, sconosciuto.

Cosa fare? Conoscere l'ipertensione e come funziona è la vera arma e la più efficace. Oggi 18 maggio a Roma se ne occuperà addiritttura l'Università La Sapienza, e non i docenti ma gli stessi studenti. Un modo per parlarne in maniera chiara ed efficace. Partecipazione gratuita e info all'indirizzo giuseppe.sabatino@uniroma1.it

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