C'è crisi? Le donne sono pessimiste, ma reagiscono

Da un sondaggio pubblicato su DonnaModerna, appare chiaro un quadro di reazione alla crisi che non presenta poi così tanti tratti catastrofici: un dato su tutti, la donna appare pessimista, preoccupata, ansiosa, tanto da rinviare possibili maternità; ma la donna è anche quella in grado di reagire in modo pratico e concreto alle difficoltà di questo difficile periodo economico.

In fondo il fatto che le donne siano preoccupate e rimandino la programmazione di un figlio, non è segno di pessimismo: è solo la dimostrazione una volta di più dello spirito pratico con cui il gentilsesso sa affrontare i problemi, una prerogativa tutta femminile.

51 donne su 100 però temono di perdere il lavoro, mentre 43 pensano che nell'anno a venire la loro situazione economica peggiorerà. Ma ci sono anche segnali positivi: gli ottimisti, pronti a credere con speranza che la crisi possa finire presto, sono cresciuti dal 29 al 38%.

Io sono convinta che in fondo in fondo anche le donne siano speranzose e ottimiste: semplicemente prima di manifestarlo, rimangono realiste e ben salde coi piedi per terra, perchè le illusioni (loro lo sanno bene) fanno soltanto male.

Foto | Flickr

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