Lei 13 anni si chiama Carla e naviga su Facebook. Lui 33 anni è sul social network con il nick di Neuron e si chiama Alessio Saro (Nick Malanno), attore comico conosciuto per un video clip con il nome di Billy Ballo e nella notte tra il 6 e il 7 aprile seduce Carla, se la porta a letto e finisce in manette.
A scoprire, la tresca, o meglio, l’abuso è stata la mamma di lei che dopo essere stata allertata da quella strana uscita, in cui la figlia le aveva detto di andare a dormire a casa di un amica, aveva iniziato le sue ricerche sul pc della ragazza riuscendo a ricostruire la relazione.
Decide così di denunciarlo alla squadra mobile, dopo aver lasciato uscire per una seconda volta la figlia e aver visto che saliva in macchina con Saro che ora rischia fino a 10 anni di carcere, in quanto consapevole dell’età della ragazzina.
La vicenda mi ha riportato alla mente l’episodio di una compagna di classe, in terza media e ripetente, dunque aveva 14 anni, molto bella e maliziosa che si era presa la cotta per il professore di educazione fisica. Tutte le ragazze andavano matte per questo 35enne single e provavano a sedurlo in ogni maniera. Ma solo lei riuscì dove le altre fallirono. Dopo qualche anno i due si sono sposati.
Io non so se la mamma di Carla ha parlato con sua figlia, se ha raccolto la confessione di un abuso o se pazza di gelosia per quella figlia sbocciata troppo in fretta, ha deciso di intervenire senza ascoltarla, nello stroncare sul nascere questa relazione che l’ha sconvolta.
Ma le ragazzine, e lo dico da donna e da mamma, possono essere terribili e crudeli proprio perché innocenti e attratte in maniera irresistibile dal proibito e dal ragazzo molto più adulto. Spetta a lui essere rispettoso della loro età, ma certe volte eros e amore fanno scherzi strani.
E dunque vi chiedo, senza scomodare Lolita: chi dei due è il vero seduttore?
La
22 mag 2009 - 17:12 - #1mah, come si fa a dirlo?Di sicuro 13 anni sono veramente pochi…io al liceo avevo una compagna di classe che stava con uno sulla quarantina e a me sinceramente sembrava solo “vecchio”…non ho mai pensato alle implicazioni legali della loro relazione.
Capisco però che una madre possa veramente far fatica a capire questo genere di cose…soprattutto quando vede così tanti anni di differenza!
In fondo, andando nel pratico, un’ uomo di 33 anni non è molto diverso da un ragazzo di 10 di meno (per quello che può pensare di fare, per lo meno!) è che ripeto, a 13 anni si è veramente poco più che bambine….non lo, di sicuro fosse mia figlia, non credo riuscirei ad incoraggiare una relazione del genere…ma non per il lato sessuale, che alla fine se andiamo a vedere non ci sarebbe stato nulla di diverso fosse andata con un 15enne…ma soprattutto per tutte quelle differenze che ci sono di pensiero, gusti, scelte di vita che passano in una qualunque coppia con 20 anni di differenza.
Marilena87
22 mag 2009 - 17:59 - #2Non si conosce ancora bene la vicenda….e sinceramente non si capisce bene se di abuso si sia trattato…
Evito quindi di giudicare questa storia in sè per sè…. aggiungo solo che oggi le tredicenni, le teenager in generale hanno ben poco di innocente… tanta malizia e con ben poki scrupoli….Sanno tanto di frasi fatte, ma io davvero credo che oggi ci vorrebbe un pò di controllo in più per i figli, un pò di disciplina, degli orari più equilibrati…. è ovvio che se ti ritrovi in strada alle 2 di notte nn puoi trovare nulla di interessante in un tuo coetaneo, ma ti avvicini al mondo dei “grandi..”
è un discorso molto complicato…. troppo vasto…. fatto sta che se violenza fisica o psicologia c’è stata, è giusto che venga condannato quest’uomo…. se però dalle indagini, risultasse qualkosa di diverso…. quest’uomo ormai è stato marchiato come un animale…..
La
22 mag 2009 - 18:18 - #3@Marilena87
giusto giustissimo parlare dell’educazione e delle regole, purtroppo a me viene da dire che si raccoglie sempre quello che si è seminato…in questo caso la prima a mettersi una mano sulla coscienza dovrebbe essere la madre, anche se in molti casi “le pecore nere” nascono nelle migliori famiglie.
Le tredicenni di oggi sono profondamente diverse da quelle della mia generazione (33anni) io a 13 anni non uscivo neanche alla sera!Ho cominciato a uscire a 15 anni, solo in vacanza perchè in città neanche a parlarne, e dovevo essere a casa alle 11…come tutte le altre mie amiche.
Sinceramente eravamo molto più bambine, l’idea di uscire con un uomo di quell’età neanche ci sfiorava…e tener testa ad un coetaneo è molto più semplice!
Purtroppo, torno a ripetermi, i ragazzi di oggi sono lasciati molto più a loro stessi…hanno molti più mezzi di noi per entrare in contatto con il mondo…e di conseguenza con persone prive di scrupoli.
Internet lasciato incustodito nelle mani di chi per età e cervello non è capace di mantenere il giusto distacco può diventare un’arma…
La vita degli adolescenti di oggi, per fare un paragone, io la vedo come mettere nelle mani di un bambino una ferrari…per evitare di andare secchi contro un muro ci vuole l’esperienza e soprattutto la licenza di guida…e invece si da come fosse un giocattolo, spesso senza spiegare a cosa serve, spesso senza assicurarsi prima di capire se il figlio sa cosa farne…
Serpe
22 mag 2009 - 20:18 - #4Confesso che il primo pensiero che mi è venuto in mente leggendo la notizia è legato più alla notorietà del personaggio (tra le altre cose sono un accanito fan dei ragazzi della shortcut).
Il secondo pensiero, invece, è andato a quando io, diciottenne (e quindi poco meno di quindici anni fa), “stavo” con una tredicenne, con cui sono andato a letto. E sinceramente il discorso legale era l’ultimo dei nostri pensieri: eravamo entrambi convinti e consenzienti - anzi, se non ricordo male fu lei a voler fare l’amore con me -, i genitori mi conoscevano e quei 5 anni di differenza erano pochi.
C’è da dire (e purtroppo è tutt’altro che una frase fatta) che è vero che le 13enni di oggi se le vedi in giro molto spesso le scambi per minorenni.
Ed è vero che sono ben più maliziose delle tredicenni della mia adolescenza.
E’ vero anche che proprio per questo una parte e non tutte le 13enni di oggi hanno molto più il coltello dalla parte del manico, posso sfruttare questo loro “potere” per raggiungere i loro scopi.
Non tutti sono così, ma non credo che non ne esistano. Di conseguenza con le poche informazioni uscite nelle notizie non si può accusare nè l’uno nè l’altra. Potrebbe essere stata lei ad insistere, per poi - come ha scritto marina - essere stata scoperta dalla madre ed aver fatto la vittima. Ma potrebbe essere davvero un’ingegua ragazzina infatuata.
A pensarci oggi che sto per diventare padre di una bambina la preoccupazione è tanta, e non si limita - purtroppo - solo agli altri: riuscire a crescere una piccola donna in un mondo di veline dove ad una pseudo-maturità troppo parziale per essere benefica si arriva troppo presto forse temo sia molto più difficile di una volta.
Serpe
22 mag 2009 - 20:22 - #5Vorrei aggiungere un’ultima cosa: leggendo la notizia si parla di una visita ginecologica che attesta che la ragazza ha avuto un rapporto sessuale completo: non per difendere l’uomo, ma chi dice che lui sia stato il primo?
Alexela
22 mag 2009 - 20:31 - #6Io sono un pò perplesso sulla realtà dei fatti, vorrei sapere da quale fonte sono stati ricevuti… xkè nessun sito di rilievo mostra alcun articolo sull’accaduto! Cmq se ciò che è riportato è vero “billy” ha sikuro sbagliato!!! 13 anni… !!!
La
22 mag 2009 - 20:43 - #7@Serpe
se la matematica non mi inganna hai 33 anni, quindi la mia età e quella della parte maschile in causa nella vicenda.
La prima domanda che mi viene spontanea farti (senza voler accusare comunque nessuno, ci mancherebbe) è se ti passerebbe oggi anche solo per l’anticamera del cervello di andare con una tredicenne.
La seconda, che più che una domanda è una constatazione, è che le “veline” c’erano eccome anche quando eravamo adolescenti noi!…il problema è che negli anni sono cambiati gli adolescenti, sono cresciuti troppo in fretta senza le basi che avevamo noi…e, almeno per quanto mi riguarda, noi non è che alla fine non facessimo niente, forse avevamo solo più testa e valori diversi.
Le tredicenni “allegre” c’erano anche ai nostri tempi, almeno io ne ho conosciute.
L’unica grande, enorme differenza è che rispetto ad oggi il mondo era molto più “ristretto” e se era pensabile e normale fare certe cose con un 18enne (praticamente un coetaneo) era impensabile con persone più grandi…i mondi proprio non coincidevano, c’erano molte più differenze.
Marilena87
22 mag 2009 - 20:59 - #8Concordo con voi.
Io sono della generazione intermedia…. ho 22 anni…quindi nè troppo lontana dalla vostra che commentate, nè troppo lontana da quella della ragazzina…. almeno per quello che riguarda i numeri….
eppure i miei tredici anni sono molto più simili ai vostri che nn a quelli delle tredicenni attuali…. io avevo un “coprifuoco”, io avevo delle “tappe” da rispettare…. il telefonino l’ho avuto a quindici anni, la macchina a 19, e così via…. e in realtà queste regole nn mi hanno nemmeno mai pesato più di tanto perchè mi hanno consentito di vivere una giovinezza molto serena…. gli orari nn mi sono mai pesati, perchè è una forma di rispetto, non una costrizione. Un orario in realtà non è nemmeno da considerarsi una soluzione, perchè in fondo se un ragazzo vuole prendere vie sbagliate, lo fa tranquillamente anche alla luce del sole, ma di sicuro è un mezzo per frenarlo nella sua voglia di strafare.
Oggigiorno ho difficoltà il sabato sera ad entrare in un bar del mio paese per prendere anche un semplice aperitivo….. alle 10 di sera tutti i bar sono così zeppi di ragazzini ormonosi , e aggiungerei fastidiosi nella loro volgarità, che spesso con la mia comitiva, evitiamo addirittura di entrare… perchè ci sentiamo fuori luogo….
Se questi ragazzini avessero degli orari, avessero dei luoghi adatti alla loro età scoprirebbero il mondo dei grandi in maniera più graduale e un trent’enne nn verrebbe mai guardato con occhi maliziosi.
La
22 mag 2009 - 21:17 - #9Noi prima ancora delle regole avevamo il rispetto di queste, ma avevamo anche molti meno stimoli esterni…il nostro mondo era la famiglia, lì siamo cresciuti, lì abbiamo imparato a rispettare il prossimo.
Ammesso che tutto questo succeda ancora oggi nelle famiglie la grossa differenza è che noi lo prendevamo per buono, valido e assoluto…avevamo solo quello come riferimento.
Oggi basta accendere la tv o il pc e ti si apre un mondo multicolore e multiforme…dove senza le giuste guide tutto sembra permesso a tutti, non c’è più distinzione di età, il messaggio che passa è che tutti possono permettersi di fare tutto…non esistono regole.
Ma per andare oltre le regole prima le devi rispettare e soprattutto devi sapere che se sconfini ci sono conseguenze.
Noi sappiamo distinguere tra mondo reale e mondo virtuale, gli adolescenti di oggi no.
Io da ragazzina vedevo le “veline” e pensavo: quella è tv, oggi le guardano e vogliono diventare come loro, quello che per noi era fantasia per loro è realtà concreata…apparentemente è più a portata di mano.
Serpe
22 mag 2009 - 21:34 - #10@Alexela
La notizia - oltre che nei telegiornali - la trovi sicuro su Repubblica, cronaca di Milano, ma credo anche negli altri giornali online.
@La
Per risponderti alla prima domanda, sinceramente oggi, felicemente convivente e con un figlio in arrivo, non mi passa neanche nell’anticamera del cervello. C’è da dire però che ho un amico 29enne che è fidanzato con una 15enne da due anni: non li comprendo ma se sono felici loro ed i genitori di lei come sembra lo hanno accettato sono fatti loro. Aggiungo però che ancora oggi, uscendo e girando, mi imbatto in ragazzine che a prima vista sembrano molto più grandi dell’età che poi in realtà hanno, e ti assicuro che nonostante succeda da un pò ancora ci casco.
Sulla seconda domanda è vero, le veline cominciavano ad esserci anche quando noi eravamo adolescenti, ma di certo eravamo molto meno tempestati di immagini e stereotipi femmilini aggressivi come oggi: basti pensare ai programmi “per giovani” che passano oggi (Amici, Uomini e Donne) ed ai modelli che venti anni fa erano impensabili.
Concludo dicendomi d’accordo con te sulla maggior “ampiezza” del mondo.
Bisogna aspettare ulteriori informazioni, vista così la notizia è troppo influenzata dal taglio che danno i tg (tra l’altro spesso anche molto diversi tra loro).
andrei90
22 mag 2009 - 23:07 - #11spero ke nn sia vera questa cosa su billy ballo…però nn mi venite a dire ke un trentenne che va a letto cn una tredicenne è una cosa normale…ce ne stiamo a passare un po’ troppo…e se anche fosse stata lei a sedurlo… non è normale ke un uomo si faccia “abbindolare” da una ragazzina su dai…nn ci sn scuse..mente aperta sulle differenze di età in una coppia si ma fino a un certo punto
Spezz
23 mag 2009 - 00:31 - #12Aspettando maggiori informazioni (sperando che sia tutta una cosa montata o comunque esagerata), posso dire che fra i post c’è stata solo una cosa che mi ha sorpreso..
“e se ha cominciato lei?”
e chissene frega.. insomma, a 33 anni (ma anche a 25, dannazione) dovresti averlo imparato un pelo di auto controllo..
Per il resto, d’accordo con entrambe le parti (sia che le ragazzine sembrano più grandi, sia che sono cambiate con il tempo e che un tempo si pensava a giocare ad una certa età, non a sedurre adulti..)
Giso
23 mag 2009 - 03:34 - #13scusate se mi permetto eh…
ma non ci nascondiamo dietro a un dito..
se davvero un uomo di 33 anni è andato a letto con una 13enne non è certo una cosa bella… MA…
ma se fosse stata lei a sedurlo con estrema malizia e conoscendo le giuste armi per sedurre un uomo. dai non mi fate scrivere quali, gli uomini qui avranno capito… embè devo dire che per questo tipo resistere sarebbe stato davvero difficile, soprattutto perchè oggi come oggi ci sono ragazzine che sono bambine e ragazzine in cui la tempersta ormonale del menarca ha cambiato il fisico rendendole anche molto attraenti…
sappiamo ancora troppo poco per giudicare, e soprattutto agli uomini, sconsiglio di fare i moralizzatori…
igna
23 mag 2009 - 08:23 - #14Meglio aspettare prima di permettere di usare internet ai figli fino ai 18 anni
Spezz
23 mag 2009 - 10:38 - #15@Giso
E’ difficile resistere, se non vuoi farlo.
E’ solo fisico, si può resistere benissimo “se si vuole”. La mente è più forte del corpo
E oltre a questo, non dimentichiamo che per arrivare a un certo punto ci vuole complicità (del resto, se una ragazza di 15 o più anni in meno di me vuole provocarmi in quel senso, e so cosa comporterebbe… evito di incontrarla).
Evitiamo di dare false giustificazioni, e speriamo sia solamente una montatura.. anche se, pure se questa lo fosse, ce ne sono altre decine che sono reali
Marilena87
23 mag 2009 - 10:51 - #16Spezz
Almeno per quel che mi riguarda, non ho mai tentato di giustificare questo scandalo… dico solo che bisogna guardare a 360 gradi….e come ci possano essere delle colpe di un trentenne effettivamente troppo grande per una tredicenne, ci sono anche tutte le colpe di una tredicenne, di una famiglia, e di una società che crea tutti i presupposti perchè queste cose accadano.
Wallace80
23 mag 2009 - 11:58 - #17io penso solo una cosa: al di là dell’aspetto legale che dice chiaramente che andare a letto con una minore di 14 anni è pedofilia, ci rendiamo conto che parliamo di un uomo di 33 anni? 33 anni!!
la storia del cedere alla tentazione la potrei capire se si trattasse di un 18enne arrapato, non di un uomo maturo che a quell’età dovrebbe trattare con le donne sue coetanee. Se a 33 anni hai bisogno di una ragazzina per fare sesso, significa che devi essere proprio sfigato e penoso.
Jack B
23 mag 2009 - 13:11 - #18poche storie, consenziente o no, sotto i 14 anni è considerata pedofilia. Sopra i 14 ognuno/a può fare quel che vuole
PadreMaronno
23 mag 2009 - 13:47 - #19@Wallace80: il tuo pensiero riguardante lo “sfigato” ci puo’ stare, ma devi tener presente diversi fattori variabili:
1. non è solo il 18enne arrapato, bensì anche un 33enne potrebbe esserlo, soprattutto perchè la maturità non si misura con i numeri, ma credo che ci siano altri elementi che condizionano la stessa.
2. non si sa se ci fossero presupposti per qualcosa di serio tra di loro dovresti anche considerare il fattore emozionale. In merito vorrei anche ricordare che tempo addietro i matrimoni erano combinati con ragazze giovani giovani e mariti anche grandicelli con meno di 33 anni ma anche più di 33 anni.
3. l’aspetto della ragazza potrebbe essere di quelle ragazze che sembrano già belle e mature (la spudoratezza attuale delle 14enni è esponenzialmente aumentata a mio modo di vedere) ed un uomo, indipendentemente dall’età, condizionato dal suo livello di maturità, puo’ assumere un determinato comportamento quando riceve proposte da una ragazza di 13/14 anni e conta molto il modo di fare della ragazza, quindi il suo livello di maturità in queste cose, che secondo me viaggia su un canale diverso da quello della maturità in generale, chiamiamola pure “voglia di conoscere”, per non dire altro.
4. In che ambiente sarà cresciuta questa ragazza? Facebook sta forse diventanto un social network feccia? ed MSN? ne vogliamo parlare? Quante ragazzine sono nella stessa condizione della nostra protagonista e quante magari vanno in giro a vantarsi con le amichette delle loro “imprese”? Perchè non se ne parla? Semplicemente perchè sta bene a tutti :).
5. Cosa potresti mai aspettarti da una società con gli stereotipi di uomini e donne e company, dove federico moccia è sovrano e fanno anche film su questo tema? Certo la protagonista ha 16/17 anni pero’ il concetto è lo stesso. E Melissa P? Che grande modello di vita :). E poi piangiamo le nostre povere piccole donnine innocue.
Billy Ballo avrà anche sbagliato, ma non stiamo a piangerci vittime che non esistono.
Non sto certo generalizzando su tutte le ragazzine, ma queste donne “ogm” si stanno diffondendo in larga scala. Sarà forse colpa del contesto contesto sociale in cui vivono?
Spezz
23 mag 2009 - 14:18 - #20@Marilena
Non dico che tu lo abbia difeso. Dico solo che bisogna essere sinceri, non dare giustificazioni che non esistono. La ragazzina potra essere £&$”! quanto vi pare, ma tra i 2 era “lui” che doveva essere responsabile
albertoangela
23 mag 2009 - 14:26 - #21@Giso (ma non solo)
Sono a dir poco allibito… che vuol dire “resistere sarebbe stato davvero difficile”?
In questi giorni tanto clamore per il ritrovamento dell’anello di congiunzione tra uomo e scimmia, ed invece bastava dare un’occhiata ad un blog per trovarsi di fronte ad esemplari vivi e vegeti.
Il problema non è “resistere”, quanto “non resistere”. In un caso simile “non resistere” vuol dire unicamente agire nel rispetto e secondo la volontà dei propri organi genitali. Vuol dire mettere da parte ogni tipo di razionalità per dare ascolto al basso ventre.
La ragazzina in questione sarà smaliziata ed abile quanto vuoi, ma rimane il fatto che ci sono milioni di ottimi motivi per scegliere di non avere rapporti con una tredicenne (morali, sociali, legali, intellettuali…), ed un solo motivo per averne: il sesso.
Mi risulta difficile capire come si possa difendere un adulto disposto ad agire unicamente guidato dai propri istinti sessuali.
Non dico che sia il caso di Saro, che fino a prova contraria è innocente, ma mi riferisco proprio all’approccio generale alla questione. Passi l’indignazione, passi al limite la rabbia, passino le critiche agli adolescenti esuberanti ed ai genitori assenti, passino pure i vari “conosco gente che poi si è felicemente sposata” (anche se il caso specifico non ci dice nulla del caso generale), ma risparmiatevi i “poverino, sarà stato provocato” perché rivelano una preistoria mentale da cui sarebbe bene distaccarsi una volta per tutte.
IsabelleReiv
23 mag 2009 - 16:40 - #22Senza entrare nella vicenda in se.
La colpa a parer mio, è troppo tardi per darla alla televisione, o a internet. Questa società mediatica l’ha creata la società stessa. Perchè se esistono programmi come Uomini e Donne, o se le “veline” son sempre meno vestite, e se i reality sempre più di “cattivo gusto” sbocciano come fiori. Evidentemente è perchè la gran maggioranza della popolazione italiana li guarda.
Ora, il problema? La mancanza di dialogo. Non serve privare un bambino della televisione o di navigare su internet. Bisogna dialogare con lui. Fargli capire il giusto e lo sbagliato, il bene e il male. Sembra un discorso semplice, banalotto, e scontato. Ma non è così. Purtroppo. Per mancanza di tempo, voglia, o che volete, il tempo passato in famiglia tra genitori e figli intenti a dialogare è sempre più limitato. E per giustificarsi della loro assenza i genitori spesso, fanno saltare dei “paletti”, che fino ad oggi erano di normale amministrazione.
Io ho solo 22anni. Ma mia sorella ne ha 13. Ed sta crescendo esattamente come me alla sua età, alla sola differenza che ha avuto accesso al computer prima, e a certi programmi televisivi che hai miei 13anni non c’erano. Ma nonostante sia esposta ha tutto quanto. Mia sorella non ha una pagina facebook, e non le passerebbe neanche nella testa di aprirla (per esempio). Uscire la sera? Non ci pensa proprio! E non c’è bisogno che i miei le vietino di uscire, lei proprio non lo chiede neanche. Perchè le sono stati trasmessi dei valori, per i quali lei stessa si considera troppo piccola per certe esperienze. Chiede il permesso per scendere ai giardini del condominio. Quelle poche volte che esce con le sue amichette. Poche volte perchè? Perchè le sue amichette, per la maggiore, non sono come lei. Parlano di argomenti assurdi per delle tredicenni. Parlano di sesso e di tutto quello che lo circonda, sono spesso volgari, e si vestono come delle 20enni provocanti.
Insomma. Quali sono gli insegnamenti che i genitori hanno dato a queste bambine? Perchè le lasciano uscire di casa così? Gli sembra normale? Perchè le altre son così lasciamo anche la nostra bambina fare/atteggiarsi così? Non si ricordano più i loro 13anni? Si sono offuscati la vista, perso la memoria e bassato le brache?
I buoni principi, sono sempre meno presenti di generazione in generazione. E non mi dite che i buoni principi cambiano. Possono evolvere forse, diventare un po’ più permissimi in funzione al tempo. Ma qui son scomparsi proprio.
E ogni sera: stupri, violenze, rapine, overdosi, omicidi in famiglia. Che schifo.
IsabelleReiv
23 mag 2009 - 16:43 - #23(mi scuso per gli errori ortografici, è un po’ che non scrivevo in italiano)
Mary877
23 mag 2009 - 17:30 - #24Non caisco xke tutti danno la colpa alla ragazizna e non si indignano per il pedofilo.Vergognatevi tutti..sembra che un rapporto sessuale femminile sia + grave di una violenza maschile
-ler@-
23 mag 2009 - 17:56 - #25@PadreMaronno…e tutti gli altri interventi in cui si sminuisce l’accaduto pensando che forse un pò di colpa ce l’avrà, come sempre accade in una società maschilista fino alla fine, anche davanti alla pedofilia pare.
Per quanto le tredicenni e le quattordicenni di oggi possono essere o sembrare emancipate, troppo emancipate e magari anche un tantinello zoccolette ciò non le rende meno adolescenti meno indifese e meno volubili. A quell’età è facile compiere sbagli, bruciare le tappe, specialmente quando riguarda il sesso precoce e spesso se ne finiscono per pagare conseguenze a livello personale e psicologico anche per molto tempo, per questo è proprio deprecabile e vergognoso per una persona adulta - a 33 anni sei proprio adulto col cavole si può giustificare con la scusa che i giovani italiani come disse in nostro ex ministro all’economia, sono dei bamboccioni, a 33 anni sei un uomo che sa benisimo cosa fa - spingere una ragazzina a commettere certi errori.
Adescare una ragazzina su internet per farci sesso è una cosa infame, è un accettare per il proprio piacere di negare a un’ adolescente tutto quello che di bello c’è nel diventare donna, trasmettendole un ‘ idea deviata del sesso e dei rapporti, approfittando della sua vulnerabilità. E’ rovinarle con molta probabilità gli anni più emozionanti della sua vita e farlo con la consapevolezza di farlo, approfittando e facendosi scudo dei tempi moralmente vuoti che corrono in cui già a tredici anni si è così disillusi da fare sesso col primo che trovi su internet. E’ fregarsene dell’altra persona.
Dare poi la colpa a internet, a facebook e a msn e allo sconsiderato uso che ne possono fare gli adoloescenti incolpando magari la famiglia che non li controlla - come se fosse facile controllare i ragazzi a quell’età o come se fosse una colpa al giorno d’oggi non avere il tempo per seguire i figli quando se non sii lavora come muli non si mangia - è facile e abbastanza ipocrita. I ragazzi proprio perchè ragazzi come dicevo prima sono portati a sbagliare sono curiosi e da sempre attratti dalla trasgressione, internet è pericoloso ma non tanto per l’uso che ne fanno i giovani ma per l’uso aberrante che ne fanno adulti come il signore in questione.
La
23 mag 2009 - 18:51 - #26-ler@-
personalmente non mi sogno neanche di giustificare un gesto simile…anche ammesso che sia stato provocato, come giustamente qualcuno qui ha detto, avrebbe dovuto far prevalere la ragione sull’ istinto…non siamo animali, nessuna scusa è ammissibile, anche ammesso che una tredicenne ti si infili nel letto e minacci il suicidio se non hai un rapporto sessuale con lei è un obbligo dirle di no.
Detto questo mi sembra un po’ esagerato dire che “internet è pericoloso ma non tanto per l’uso che ne fanno i giovhani ma per l’uso aberrante che ne fanno adulti come il signore in questione.”
Un maggiorenne è libero di fare quello che vuole, risponde in prima persona di fronte alla legge in caso di errori….un adolescente no.
E non è ipocrisia dire che in molti casi mancano i genitori, purtroppo è realtà…una persona che decide di mettere al mondo un figlio ha prima di tutto l’obbligo morale, prima ancora di quello legale, di occuparsene…e non è da oggi che si deve lavorare per vivere…mi dispiace ma questo discorso non lo posso accettare, perchè io sono cresciuta, sono stata educata e curata da due genitori che hanno sempre lavorato…ma che ogni momento libero lo dedicavano a me, ai miei bisogni e alla mia formazione.
Sono di genova, io ho conosciuto De Andrè pochi anni fa…il mese scorso, parlando con mio padre ho scoperto che piace anche a lui…non lo sapevo, con me non l’ha mai ascoltato…gli ho chiesto perchè…vuoi sapere cosa mi ha risposto?
“quando c’eri tu non potevo mica ascoltarlo!canzoni che parlano di suicidi, ladri e prostitute non sono adatte ad una bambina!”
esempi come questi potrei fartene all’infinito…ma tutti vorrebbero solo dire che la grossa differenza tra come siamo cresciuti noi e i giovani d’oggi e che i miei hanno modificato la loro vita per i figli, oggi si inseriscono i figli nella propria vita…da adulti.
Odi
23 mag 2009 - 18:59 - #27Non per giustificare nè accusare nessuno, ma anche i miei 13 anni sono molto più simili, anzi identici, a quelli descritti da voi altri, 30enni e 20enni: e io di anni ne ho 15. Si trata di una questione di educazione, di valori dati dai genitori, perchè se una 13enne va a cercare a quest’età l’amore di un uomo che potrebbe senza problemi essere suo padre si tratta di una problematica che nasce da un errore dei genitori: troppo lontani o talmente vicini da far cercare alla ragazzina una boccata d’aria altrove.
La
23 mag 2009 - 19:01 - #28Per me una tredicenne che ha libero accesso a facebook o quant’altro non è ben educata dalla famiglia, mettetela come volete.
Un genitore conosce perfettamente quali sono i rischi a cui può andare incontro.
Con questo ripeto chet non voglio affatto creare giustificazioni, però penso che la colpa, in casi del genere, andrebbe anche equamente divisa…lui non avrebbe mai dovuto permettersi, lei (o più probabilmente chi avrebbe dovuto tutelarla dal mondo) un po’ se l’è cercata.
Il mondo è pieno di lupi…se un agnello è libero di girare per un bosco la notte non si può poi gridare allo scandalo se te lo sbranano la notte…
Spezz
23 mag 2009 - 19:20 - #29@La
Sbagli.. perchè internet fa parte della nostra vita oramai. Nella nostra società è quasi indispensabile.. sarebbe come dire “solo lì c’è l’erba buona per pascolare, ma tu agnello non andarci”
Più attenzione dai genitori? Forse, ma siamo stati tutti furbetti, e il modo di fregare i genitori c’è sempre.. e con le generazioni che passano, sempre più.
La
23 mag 2009 - 19:30 - #30@Spezz
il discorso che faccio io è un po’ diverso…io non dico che internet sia il male, il male è nel mondo…io ne faccio una questione di età.
Avventurarsi nel mondo prima o dopo tocca a tutti…le tue possibilità di sopravvivenza dipendono unicamente dalle difese che ti hanno dato.L’età giusta per certe esperienze non è universale, ma esiste…le adolescenti possono anche sembrare donne, ma di fatto non lo sono, prima ancora di proibire di conciarsi come tali (e a 13 anni i vestiti te li compra la mamma) bisognerebbe impedirgli di vivere come loro.
E’ verissimo che tutti abbiamo cercato il modo di fregare i nostri genitori…ma tu sei sicuro di esserci riuscito?…io propendo per l’ipotesi che in molti casi abbiano chiuso un occhio…anche perchè molte cose le hanno fatte loro per primi quando erano adolescenti.
Wallace80
23 mag 2009 - 20:20 - #31padre Maronno, ma che presupposti di serio, su non prendiamoci in giro. Questa è la squallidissima storia di un uomo maturo che per sesso non ha esitato a portarsi a letto una 13enne.
Poi posso darti ragione sul contesto culturale nefasto in cui crescono gli adolescenti di oggi. Certo che se una ragazzina di quell’età ritiene normale l’andare a letto con uno che potrebbe essere suo padre, ci sono molte cose che non vanno nella società e nei media.
Ma questo non giustifica, non può assolutamente mai giustificare il comportamento animalesco di un uomo adulto. I ragazzini possono essere immaturi e idioti, un uomo di 33 anni no. A meno che non sia del tutto privo di coscienza, anche di fronte alle avances esplicite della più bona delle 13enni, dovrebbe dire no e basta!
Wallace80
23 mag 2009 - 20:43 - #32tra l’altro, dalla ricostruzione di questo caso (sempre con il beneficio del dubbio verso il presunto pedofilo) si evince che c’è stata la sua attiva e pervicace volontà di incontrare la ragazzina.
Non si sono incrociati per caso in discoteca un sabato sera. Lui, anche se contattato da lei su fcb, ha pressato per avere un incontro. E non ha esitato a mentire alla madre. Una persona con un minimo di dignità, si sarebbe fermato dalla vergogna a quel punto. Lui no, l’avrebbe indotta a mentire cercando altri incontri sessuali.
In questo io non ci vedo il cedere alla tentazione, ma la premeditazione!
IsabelleReiv
23 mag 2009 - 20:51 - #33Quando con il mio commento mi sono astenuta da trattare la vicenda, e ho approfondito il discorso in cui erano già entrati riguardo all’adolescenza attuale, non era certo per giustificare o rendere meno colpevole quel tizio (che neanche conosco).
Semplicemente, non mi prendevo neanche la briga di commentare il suo gesto. In quanto considero logico pensare che una persona adulta, sana di mente, con una morale, capisca da sè che quel 33enne, ha sbagliato. E che il gesto è ignobile e ingiustificabile. Io facevo una riflessione sulle attitudini giovanili e non su quella adulta. Che quando si trovano questi casi, e ce ne sono molti, viene solo da piangere. Io penso al futuro, e sarebbe il caso di cercare di salvare il salvabile.
Ah, e come ha detto qualcun’altro già, non è facile ne ipocrita dire che i genitori dovrebbero passare più tempo con i figli. Non è solo il lavoro che li distoglie dai loro doveri di genitori, parliamoci chiaro dai. Se vuoi, lavoro o non lavoro, il tempo lo trovi. I miei hanno sempre lavorato entrambi, tanto che ho passato intere giornate con la mia sorellina. Ma il tempo per noi figli, 4figli, l’hanno sempre trovato. Pur a fatica.
Nessuno obbliga nessuno a fare il genitore. Se vuoi farlo, fallo come si deve. Sennò crei una vita infelice e basta.
Marilena87
24 mag 2009 - 00:08 - #34Non dite che qui stiamo dando le colpe ad una tredicenne…. che in fondo ha anche tutto il diritto di sbagliare….
le colpe si danno al mondo dei “grandi”…. al trentenne che ha agito come un animale in calore, ma anche ad una famiglia sicuramente assente nell’educazione dei figli…. e al mondo degli adulti in generale che troppo spesso lascia pascolare i ragazzini tra internet e marciumi vari senza considerare il danno che tutto questo può creare nelle loro menti….
Non capisco poi cosa c’entri il discorso dell’essere maschilista, femminista o meno… qui non è assolutamente un discorso di sessi….
Nicc0
24 mag 2009 - 14:40 - #35sono stati scemi tutti e due: lui cretino, lei sciocchina
l’importante è che non ci sia stata violenza, nessuno stupro… in quel caso le conseguenze psicologiche sulla ragazzina sarebbero state devastanti
alex111
25 mag 2009 - 10:36 - #36stiamo attenti a crocifiggere questo 30enne. Io lavoro in discoteca, faccio il barman e vi posso assicurare che molte ragazzine di 13 anni sono tremende, sono donne belle e fatte e molto più disinibite di quanto si pensa. Ho rischiato taaaaaaaaaante volte di portarmene al letto qualcuna, proprio perchè se mi avessero detto che di anni ne avevano 18 non avrei certo potuto dubitare e quando vai con una non è che le chiedi il documento. Molte di loro si prostituiscono con gli organizzatori, i P.R., semplicemente per “esserci” e per fare la vita mondana e modaiola, per essere le migliori, quelle più in vista. Io spero che serva a far riflettere sul vero problema: la generazione che va dai 12 ai 18 anni è una generazione traviata, cattiva e allo sbando, come lo era la mia (che ora ho 28 anni), ma senza i genitori che fanno i genitori
Ad ogni modo vi assicuro che il fascino della lolita non morirà mai e se hai una figlia nella pubertà (e si sa che pubertà=imbecillità), vuoi andare a vedere dove c a z z o va? con chi va, a che ora torna, come torna…
alex111
25 mag 2009 - 10:38 - #37tra l’altro lo stupro non c’è stato perchè la “bimba” era consenziente. Oh, se tua figlia è una zo c coletta con vuoi prendertela?
Clap Dance
26 mag 2009 - 00:58 - #38ma come ti permetti di chiamarlo sfigato, è Billy Ballo ! può scoparsi chi vuole
gig la trottola
26 mag 2009 - 11:47 - #39lui è un maiale questo credo sia fuori discussione… ma io qst bambinette mignottelle le chiuderei a chiave in camera a pane ed acqua… lui doveva essere in grado di controllare i suoi istinti visto che questo ci differenzia dalle bestie ma io nn giustifico neache la bambina per la serie “piccole show girls che la danno in giro per fare carriera crescono!!!”
-ler@-
26 mag 2009 - 12:04 - #40@la
Sinceramente non capisco il senso della risposta che mi hai dato. Siccome una persona maggiorenne risponde legalmente dei suoi atti e un adolescente no ( che poi anche questo non è assolutamente vero) è lecito che ci siano su internet persone che approfittano dell’ingenuità generazionale delle ragazzine per adescarle racconatre loro chissà quali bugie sull’amore e portarsela a letto, perchè se poi lo beccano paga penalmente? Che razza di valori…..!!!E il rispetto per la ragazzina e per l’ingenuità tipica di quell’età?
Internet poi è un mezzo d comunicazione e in quanto tale è neutro, come tutti i mass media muta il mondo che lo circonda ma non è nè buono nè cattivo, è l’uso che l’uomo ne fa che può essere buono o cattivo, e non vedo dove sia l’opinabilità nel dire che in questo caso un uomo adulto ne ha fatto un uso criminale! non capisco proprio, forse che avendo rivolto il mio intervento a tutti quelli che pensavano che un pò di colpe le avesse anche lei ti sei sentita tirata in ballo ( anche se in realtà eri tra i pochi a cui non mi rivolgevo) ?
Anche i miei genitori hanno sempre lavorato mi sono anche stati sempre vicini, e aproposito di De Andrè mio padre lo ha sempre ascoltato sensa problem sin da quando ero bambina, è stato lui che mi ha trasmesso l’amore per questo grande poeta, insegnandomi attraverso i suoi versi che parlavano di amore, prostitute , suicidi ecc a vedere la diversità in ogni sua forma come un enorme valore da preservare. Ma contemporaneamente non mi hanno mai imposto niente mi hanno dato fiducia e lasciata libera di scegliere. E come dicono loro sono stati fortunati perchè nè io nè mio fratello gli abbiamo alcun problema, perchè grazie al peso della loro fiducia abbiamo sempre fatto le scelte giuste. Ma non per tutti è così, dare la colpa alle famiglie è generalizzare e la generalizzazione è sbagliata. Così come lo è demonizzare il mezzo. Sarebbe forse più opportuno accettare la nuova realtà che si sta delineando a causa del repentino diffondersi dei nuovi media e instriure adulti e giovani ad un uso sano e consapevole di questi. Nella mia città per esempio è nato da poco un progetto mirato a creare una piattaforma per la navigazione sicura per i ragazzi su internet che prevede corsi di formazione per genitori, insegnanti, ed adetti al settore terzario che lavorano coi giovani per insegnare loro il funzionamento e i rischi della rete: questo è un esempio concreto di una modalità intelligente per affrontare il problema. Perchè non siamo tutti nerd di ultima generazione, e non è così scontato che gli adulti di ora - un pò più adulti di noi, quelli con figl adolescenti adesso - siano in grado di seguire e controllare i figli su internet.
stef111
26 mag 2009 - 16:56 - #41certo pensare che uno che ha fatto sesso consenziente con una 13enne sta in galera e tanti altri criminali veri sono liberi e ci governano (berlusconi, cuffaro, ecc..ecc..) mi fa riflettere
La
26 mag 2009 - 17:41 - #42-ler@
il senso del mio commento era unicamente dire che non si può condannare solo un maggiorenne per l’uso che fa di un mezzo (abusandone, per carità) ma forse bisogna anche interrogarsi se è poi alla fine così giusto permettere ad una figlia di 13 anni di andare tranquillamente in giro libera per la rete.
Il rispetto per l’innocenza e l’ingenuità purtroppo non ce l’ha quasi nessuno, il male e il pericolo sono nel mondo…ma non si può purtroppo pretendere che siano gli altri a tutelarti, ognuno deve farlo per se stesso.
Per come la vedo io, un genitore ha il dovere di insegnarti a vedere, affrontare e scansare i pericoli…ma finchè non è sicuro che tu sia in grado di camminare con le tue gambe (e a quell’età non puoi esserlo) ha il dovere ti accompagnarti per mano e vigilare su di te, controllare che qualcuno non riesca a farti del male.
I figli che non danno problemi non sono solo questione di fortuna, sono il risultato di un educazione attenta e scrupolosa.
Sul fatto che molto spesso i genitori non conoscono i reali problemi del mondo dei figli ti do ragione…però è anche vero che chi vuole farlo si informa, tanti altri sottovalutano, salvo poi dover piangere le classiche lacrime di coccodrillo una volta che il danno è fatto.
é interessantissima l’iniziativa della tuà città…sarebbe interessante sapere però quanti genitori decideranno di aderire!
La realtà purtroppo è che oggi c’è troppo disinteresse nelle famiglie e sempre più pericoli nel mondo.
Internet è bellissimo e utilissimo…ha solo un grande difetto…tu non sai chi c’è dall’altra parte dello schermo, non sai chi è, non sai quanti anni ha, non sai se quello che ti dice è vero e se sono tutte bugie, non sai se è un pazzo, un pedofilo, un maniaco o magari un omicida…non sai niente di niente di niente…non senti un tono di voce, non vedi un espressione, non puoi attivare nessun senso di difesa di quelli che normalmente si attivano nei rapporti interpersonali reali.
è tutto “appiattito” e molto spesso, chi è ingenuo e sincero dà per scontato che lo sia anche il suo interlocutore, a volte capita il contrario.
è un mondo in cui girare con una bella armatura addosso, non “nudi” come può solo essere un adolescente.
Il fatto di dirti che il maggiorenne risponde davanti alla legge è un amara constatazione, lo so, ma purtroppo mi auguro che un personaggio del genere privo di scrupoli almeno paghi per quello che ha fatto…ma l’adolescente moralmente pagherà di sicuro più di lui…probabilmente colpe non sue.
Spero di esserti stata più chiara ;-)
donniedarko85
28 mag 2009 - 01:09 - #43mah, secondo me lei sembra piu grande, se lo voleva fare e lui c’è stato…non c’è abuso, non c’è inganno…chi ha detto che a 13 anni non sihanno impulsi? li avevo anceh io e mi sono divertito pure….è colpa della madre e anceh della ragazza che ingenuamente si è gfatta scoprire..povero billy ballo
aspide82
29 mag 2009 - 21:44 - #44sono una femminista incallita da quasi 10 anni (ne ho 27). faccio parte di quella generazione che ancora perdeva la verginità intorno ai 17 anni, anche se magari ci provava già da prima. sono figlia di due genitori stakanovisti che nonostante questo non mi hanno mai fatto mancare niente in termini di educazione, per quanto imperfetti possano essere stati. se ho una coscienza morale, un’educazione, una cultura (e un amore per la stessa profondissimo) lo devo a loro prima che ad altre figure secondarie.
dissento completamente dalle giustificazioni che porta ler come se si volesse ergere a paladina di una 13enne vittima dell’erezione di un 33enne. ler, io non so tu come sei cresciuta, ma io a 13 anni sapevo perfettamente come si facevano i bambini. e non c’era internet. oggi la sovraesposizione mediatica del sesso è così forte che lo sanno già all’asilo, probabilmente. non diamo, per favore, giustificazioni a questa ragazzina nè diamone a Saro. non diamone nemmeno ai genitori di lei. a 13 anni si è imbecilli, ma non si è sprovveduti. a 13 anni io già pomiciavo pesantemente col mio ragazzo, sapendo perfettamente quello che facevo. il femminismo non è difendere la donna a spada tratta indipendentemente da quello che fa, ma mettere paletti e ammettere responsabilità laddove ce ne vanno. in questa faccenda ce ne sarebbero da am/mettere a iosa. i genitori in primis. saro in secundis. la ragazzina in tertis. a 13 anni io dovevo rientrare al più tardi alle 18. la sera uscivo raramente, solo in estate, massimo 2 volte a settimana, e non dovevo tornare dopo le 10 di sera, altrimenti erano acidissimi cavoli. e i miei volevano sempre vedere con chi uscivo. una notte intera fuori senza essere controllata l’ho passata per la prima volta a 18-19 anni. prima, solo se andavo a dormire dalla mia migliore amica, e mia mamma voleva sempre parlare con sua mamma per accertarsi che andassi davvero lì. adesso io sento i più giustificare i figli dicendo “sono ragazzi, le fanno le bravate!” e finita lì la faccenda. dare un castigo fatto come si deve in proporzione al danno sembra come se il genitore compiesse una violenza inaudita sul figlio, e a me personalmente sembra che la stragrande maggioranza dei genitori di oggi non abbia le palle. ho dei cugini molto più piccoli di me, e li vedo comportarsi come mi comportavo io a 20-22 anni. a 16 anni vengono già mandati da soli in vacanza con gli amici senza nemmeno un genitore. a 8-9 anni insultano i genitori, e i genitori ridono come se avessero fatto una battuta divertente. che una ragazzina di 13 anni se la vada a spassare con un 33enne regredito moralmente ai suoi 18 anni mi sembra una naturale conseguenza di un processo educativo estremamente lacunoso. fosse per me, oltre che Saro, punirei in qualche modo anche i genitori della ragazza.
-ler@-
31 mag 2009 - 14:15 - #45@aspide82
Ciao inzio col dire che io non mi voglio ergere a paladina di niente di niente, resta il fatto che a 13 anni sei ancora legalmente e psicologcamente una bambina, nonostante i mille luoghi comuni e i diversi pregiudizi gratuiti sulle adolescenti di oggi troppo sveglie eccecc resta il fatto che a 13 anni la tua crescita non è finita, anzi a 13 anni sei appena entrata nel periodo adolescenziale e non hai gli strumenti e l’esperienza per valutare bene certe scelte e facilmente ti fai influenzare dagli altri specialmente da persone più grandi. Io non ho eletto la ragazzina a eroina semplicemente a differenza di molti di voi a cui piace evidentemente ergersi a giudici assoluti non l’ho giudicata, ho valutato la questione tenendo conto delle varianti in gioco una delle quali è che a 13 anni sei vulnerabile. NOn do troppe colpe ai genitori perchè penso che anche tutto i commenti sui genitori che sono stati espressi sono loghi comuni e discorsi da salotto da tè, io invece anche li mi limito a non giudicare perlomeno finchè non avrò figli adolescenti. Perchè da qui è proprio facile parlare e generalizzare. L’unica persona che giudico è Alessio Saro perchè ha commesso un realto consapevole di farlo.basta..giustificazioni non ce ne sono a meno che non vogliamo negare all’uomo la capacità di scegliere tra il bene e il male e sapere che anche qualora fosse stata la ragazzina a provocare avrebbe dvuto dire di no. Io non ho negato che a 13 anni le adolescenti abbiano le proprie curiosità riguardo al sesso e non ho nemmeno fatto falsi moralismi, ma un conto è che tu - o io - a tredici anni si sapesse come nascono i bambini e che magari si sperimentasse le prime esperienze coi propri coetanei un altro è vedere normale e figlio dei tempi che una ragazzina faccia sesso con un uomo trovato su internet - qualcuno dice perchè famoso.mah famoso per cosa??..- e non solo che questo la spinga con malizia - così almeno c’era scritto sui giornali, che riportavano parte delle mail tra i due - a mentire ai genitori e alla polizia. Questo è inaccettabile e ingiustificabile.
Poi ti assicuro che non ho bisogno che mi si spieghi cosa significa essere femminista lo so benissimo, e non volevo tra l’altro definirmi tale perchè non lo sono, anzi ritengo che il femminismo al giorno d’oggi sia enormemente anacronistico e che in diversi casi non si distingua molto dal maschilismo. SE ho osato parlare di maschilismo è perchè è indubio che se fosse stato diverso, se bylli ballo o chi per lui avesse avuto rapporti con un ragazzino di 13 anni molti di coloro che hanno commentato qui si sarebbero guardati molto dal gridare alla provocazione maliziosa dell’adolescente.
A parte questo mi domando
aspide82
01 giu 2009 - 13:20 - #46Ler, a parte che il commento non è stato inviato per intero, ma come già ho detto, trovo assolutamente inconciliabili le nostre posizioni. Se a una ragazzina di 13 anni, proprio perchè legalmente e psicologicamente ancora (in parte) bambina, succede quello che è successo, la responsabilità è in primis dei genitori che ne sono, legalmente e psicologicamente, i tutori. Il lupo si comporta come tale, ma non è il pastore a dover tutelare il gregge?
corinnecleric
01 giu 2009 - 17:27 - #47Mah, quando ero più giovane, c’era il nostro allenatore 33enne di pallavolo che stava insieme a una ragazzina di 14 anni…sotto il sole e davanti agli occhi di tutti…
Certo, già allor (10 - 12 anni fa) la cosa faceva un po’ impressione, però la ragazza era tutta allegra e contenta, e nessuno ha detto mai niente…
Certo è che se a 13 anni vai con uno di 35 conosciuto su facebook DI TUA SPONTANEA VOLONTA’, probabilmente hai già sperimentato i compagni di scuola e quelli dell’ultimo anno!
Concordo con chi sostiene che serve maggior controllo e un po’ più di educazione sessuale e al rispetto di sè.
HollyJe
05 giu 2009 - 14:06 - #48Io ho 13 anni e penso solo una cosa: la ragazza è stata una stupida, lui un bastardo… insomma addescare tredicenni su facebook??? Ma siamo matti? Anch’io navigo su facebook, anch’io tra i miei contatti ho personaggi “famosi” (e poi non l’ho mai nemmeno sentito questo billy ballo…) ma sicuramente non cerco di sedurli e di portameli a letto… Lei è stata stupida perchè ha accettato queste “proposte” di sua spontanea volontà, scelta sua insomma, che io reputo assolutamente irresponsabile. Anch’io conosco una ragazza di 15 anni che ha un ragazzo di 35, e onestamente credo che lei si stia solo illudendo. O forse è un’altra storia alla Moccia che fa vedere l’uomo più grande come il “principe azzurro” di turno. Mi sa che tante volte,questo principe si trasforma nel lupo cattivo.
francesco d'onofri
08 giu 2009 - 13:32 - #49ciao a tutta la combriccola dal 82 all’84 ho fatto il barman in una discoteca a milano le ragazzine venivano accompagnate dal padre,madre,fratello o qualche altro parente erano coperte fino ai piedi una volta dentro andavano in toilette e venivano fiori truccate e semi nude e tante volte trovavano i cosi detti p.r. i quali concedevano alle ragazzine ingressi gratis e tante promesse di lavori nello spettacolo nelle tv di grosso calibro nessuno ha mai denunciato queste cose perche’ andavano bene a tutti a minorenni e maggiorenni non facciamoci scrupoli se vuoi sfondare ti devi far sfondare e la piccola c’e’ cascata come una mela lei cmq era conscenziente e sapeva quello che faceva oggi le ragazzine sono molto emancipate a casa si comportano in un modo,a scuola in un altro e in compagnia un altro GENTE I TEMPI SONO CAMBIATI SIAMO NEL 2009
NRG GABRIEL
09 lug 2009 - 13:53 - #50Vabbè i tuoi discorsi pseudo-filosofici sull’eros, l’amore e quant’altro… tu stai riducendo a norme di ignoranti leggi e convenzioni sociali che nei secoli si son evolute per il bene mio, tuo e di tutti! Ignoranti e cretini sono quelli della “moccia generation”, figli che meriterebbero schiaffi tutti i giorni dai loro genitori. Qui chi parla è uno degli ultimi capostipiti della generazione X, quindi una generazione molto meno “bigotta” di quanto ti piacerebbe essere. Infatti io come molti miei coetanei abbiamo una concezione sulla sessualità libera, che si esprime con condizioni giuste, ideali e socialmente riconosciute, che concepisce la sessualità anche come divertimento o un modo profondo per dire di volersi bene…
Però aberro la sessualità intesa da Moccia o come in questo caso pedofila; qui non è più espressione di amare oltre le convenzioni sociali, perifrasi adatta per due amanti quasi coetanei che vivono in una società medievale; qui si parla di un pezzo di escrementi 33enne che morto di fixx abborda una 13enne poco intelligente e molto “disinibita” (lo so io cosa sono quelle là, solo prostitute arrapate con il mito della velina o della ministra come sta andando di moda ora grazie a Silvio) che pensa di entrare nel mondo dello spettacolo tramite quegli scandali che hanno caratterizzato “vallettopoli” (prova di come la gente dello spettacolo sia inferiore mentalmente e socialmente alle persone normali, smettetela di adorarli come dei quando non lo sono! Ah, se vuoi sapere chi adorare, basta che me lo chiedi, te lo dirò)…
Ecco la prova di come la generazione moccia deve sparire! Moccia in esilio dall’Italia!
ps: qualche adolescente antimocciano ci sarà, lo spero!