L'amore è cieco e ci rende tutti incapaci di giudizio

amore ciecoLa fortuna è cieca e la sfiga ci vede benissimo, si dice. E l’amore? Pare sia cieco anche lui, secondo tradizione e anche secondo la solita scienza che ama indagare certi aspetti di ciò che non si può spiegare. Scopre l’acqua calda ma in fondo dà una spiegazione pratica di ciò che sappiamo già.

Il cervello, quando ci innamoriamo, mette a tacere alcune zone preposte al controllo razionale e si droga della sensazione d’euforia che ci dà il momento dell’innamoramento. È per questo che dei difetti del partner ci accorgiamo solo in un secondo momento, vedendolo prima come l’Adone perfetto che avevamo sempre aspettato.

Parlando in termini poco lusinghieri, quando ci innamoriamo diventiamo tutti dei perfetti cretini, perdiamo la capacità di giudizio – limitatamente alla persona oggetto delle nostre attenzioni – e rifiutiamo ogni consiglio di qualunque amica voglia metterci in guardia su quanto sia stronzo il soggetto in causa. Non vi è mai capitato?

Eppure c’è chi sostiene che qualche volta sono proprio i difettucci a far scattare la scintilla e in una certa misura sono d’accordo con questa posizione. D’altronde siamo bravissime a cacciarci nei guai innamorandoci sistematicamente dell’uomo sbagliato pur essendo consapevole di tutti i difetti che in quella persona ci renderanno infelici ma trovandoli incredibilmente attraenti. Messa da parte la scienza, qual è l’esperienza pratica di ciascuno di voi?

Foto | Flickr

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