Pulire la casa, consigli ed istruzioni per l'uso

Si faccia avanti chi riesce a conciliare lavoro/studio con la cura della casa e ne resta soddisfatta. Ecco il vuoto, come dopo l’ultimo giorno di saldi all’outlet. Se poi c’è l’aggravante che come me siete più inclini a sporcare, mettere in disordine e pasticciare piuttosto che pulire, riordinare e riassettare è arrivato il momento del (n)vostro nuovo mantra: organizzazione!

Si perché pulire casa, così come qualsiasi altro problema o situazione da affrontare, si riesce a gestire meglio se suddiviso in parti più piccole, così da focalizzarsi su un singolo mini-problema per volta, piuttosto che lasciarsi travolgere da una gigantesca visione d’insieme.

Organizzate quindi la pulizia quotidiana della casa in base a settori e fasce di tempo. Dal sito Desiderimagazine arriva lo spunto per una tabella organizzativa giornaliera che suddivide per ambienti della casa le pulizia quotidiane, quelle di mantenimento che si intervallano tra una pulizia intensiva generale e l’altra, che di solito per molte si condensa, con sommo gaudio, nel fine-settimana.

Dividete la casa in 4 aree principali e dedicate a ciascuna area da 10 a 20 minuti al giorno, a seconda delle vostre esigenze e stile di vita ma imponetevi di non superare in totale 1 ora di pulizie al giorno. Diluite le singole sessioni in 3 momenti della giornata:

-la mattina prima di uscire di casa
-la sera dopo cena
-la sera prima di andare a dormine.

Suddividete la casa in aree d'azione, ad esempio una casa di 70 metri quadrati da suddividere in 4 aree:

-cucina
-camera da letto + camera ospiti/bambini
-bagno/i
-soggiorno ed aree di passaggio (corridoio, ingresso)

-Cucina: 10 minuti alla sera subito dopo cena
-Camere 15 minuti alla mattina prima di uscire di casa
-Bagno/i: 15 minuti prima di preparare la cena
-Soggiorno e aree di passaggio (corridoio, ingresso) 10 minuti alla mattina prima di uscire di casa e 10 minuti prima di andare a dormire

Se poi fate l’orario spezzato ed avete la possibilità di tornare a casa in pausa pranzo potete diluire ancora di più la tabella di marcia, oppure aggiungere altri compiti nella fascia “pausa pranzo” come caricare la lavatrice/lavastoviglie, stendere/raccogliere i panni ecc…

Il risultato dovrebbe vedersi già dopo i primi tempi, l’automatismo dell’organizzazione instaurarsi giorno dopo giorno fino a gestire la casa come Glenn Close in "La donna Perfetta", o in alternativa diventare un robot elettrodomestico.

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