Peli superflui: ora la ceretta si fa anche al naso

Mentre mi accingevo a controllare la posta su Libero, mi sono imbattuta in una notizia terribile per la popolazione femminile: l'ultima frontiera in fatto di bellezza e cura del corpo,. in arrivo dalla Grande Mela, sarebbe la ceretta ai peli del naso; attenzione DENTRO al naso, estirpando però ciò che viene intravisto da fuori. Così saremo sempre pronte per foto in primo piano e soprattutto per incontri ravvicinati del terzo tipo, magari prima di un appassionante bacio con uno sconosciuto.

E dato che noi italiane assorbiamo tutte le tradizioni di questo genere, dalla brasiliana in poi, la tecnica presto arriverà anche qui: un tampone entrerà nelle nostre piccole e dolci narici, per poi deforestare con un colpo solo tutti gli abitanti neri del primo tratto del naso. Che dolore!

Questo significa che i peli più profondi, con il compito di fermare batteri e microbi, rimarrano a fare il loro dovere, ma che i soliti superflui, colpevoli solo di esistere, verranno categoricamente disboscati senza pietà. Con il risultato di avere un problema estetico in più (della serie "se non riesco a farmi la ceretta anche lì sarò più brutta delle altre"), un trattamento in più da pagare e un nuovo, indicibile dolore a cui sottoporsi volontariamente, da perfette matte quali siamo.

Cara, vecchia pinzetta, addio: un altro tormentone ci rovinerà la vita estetica, un'altra tortura si aggiungerà alla già nutrita schiera nelle segrete dei nostri castelli; e, ci scommettete, arriveremo a non poterne più fare a meno, magari anche senza averne bisogno. In questo sì, siamo decisamente folli.

Foto | Flickr

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