Come organizzare un matrimonio economico e perfetto

Abiti da cerimonia, buffet, wedding cake, bomboniere, confetti, location, inviti e varie ed eventuali: per il giorno delle nozze difficile è rinunciare a qualcosa e arduo è contenere le spese. Eppure ci sono piccole strategie per ridurre i costi. Date un'occhiata qui e scoprite come organizzare un matrimonio economico e perfetto, evitando di mandare in rosso il conto in banca.


  • Fase uno: la lista degli invitati - Il primo step è fare una buona scrematura dei partecipanti all'evento. Il segreto è fare uno schema a cerchi concentrici, partendo dall'interno e posizionando al centro le persone più strette, che non devono mancare, fino ad arrivare agli anelli più esterni, dove posizionerete i parenti alla lontana e gli amici che non sentite da anni. Scelte di questo tipo sono sempre impopolari, ma questa strategia vi aiuterà ad avere la situazione sotto controllo.


  • Fase due: inviti e partecipazioni - Un'idea economica e anche green, è quella di risparmiare su carta e francobolli, inviando le partecipazioni via mail. Per le coppie "smanettone" si può anche sfruttare l'idea di creare eventi in rete sui social network con la possibilità di dare info su luogo della cerimonia e lista nozze e di capire quanti contatti parteciperanno. Se poi la tecnologia vi appare troppo fredda, puntate sul fai da te, creando da voi gli inviti. Un gran risparmio anche questo.

  • Fase tre: la location - Lo sapete che i locali più esosi sono proprio quelli più richiesti per i matrimoni? Agite in controtendenza, puntando su posti suggestivi ma meno sfruttati: casolari, masserie e ville private che offrono la possibilità di affitto per un evento, possono essere ottime possibilità di risparmio. Se, invece, il posto giusto lo avete già trovato, ricordate che i giorni infrasettimanali sono più economici dei weekend. Se potete sposarvi dal lunedì al giovedì, sappiate che, solitamente, i gestori sono più propensi ad abbassarvi i costi dei servizi, perché hanno meno richiesta. Siate combattivi e trattate la cifra.

  • Fase tre: gli abiti - L'abito da sposa spesso e volentieri è un autentico salasso! Si spendono cifre esorbitanti per un vestito principesco che si usa una volta soltanto. Se amate un modello che costa un occhio della testa non disperate però, perché potete abbattere il prezzo facendovelo cucire su misura. Se il Pnina Tornai autentico non potete permettervelo, il suo modello può essere una buona guida per una sarta esperta che, di certo, vi farà spendere di meno. Se, al contrario, siete della rara specie che l'abito non fa il monaco, osate intraprendere la strada della vendita online: non immaginate quanti siti offrono un servizio di cucitura e spedizione a prezzi risicatissimi! Stessa storia per le fedi: abbiate solo cura di scegliere siti seri e non truffaldini.

  • Fase quattro: le decorazioni in chiesa - Chi lo ha detto che cascate di petali sul tappeto rosso e liane di fiori siano indispensabili per un bell'addobbo? Probabilmente i fioristi...ed Enzo Miccio! Fuori dalla mentalità dei wedding planner, però, tutto è concesso, anche rimpolpare una carenza di flora con un trionfo di nastri e candele. Se per i fiori, infatti, si riesce poco a risparmiare, per gli accessori citati, si possono trovare buone offerte in stock. Datevi un budget per i primi e scegliete l'indispensabile: a completare l'opera decorativa ci penseranno raso, rafia e moccoli sparsi in ogni dove.

  • Fase cinque: il bouquet - Proprio non può mancare in mano alla sposa! Ecco perché alle amiche più strette, alla mamma o alle zie, che sono solite fare un piccolo regalo aggiuntivo alla futura sposina, si può chiedere di provvedere. Basterà esprimere una preferenza sul proprio fiore preferito, che caratterizzerà il bouquet, lasciando fare il resto alla fantasia del fiorista. Così ottempererete anche alla tradizione che vuole qualcosa di regalato nell'outfit matrimoniale della donna.

  • Fase sei: cibo e torta nuziale - Per il primo puntate sul buffet in piedi, anziché sul servizio ai tavoli. Cibi freschi, genuini e poco sofisticati prenderanno il posto di piatti elaborati e spesso pesanti: inutile il tris di primi se gli invitati ne mangiano appena uno su tre, meglio puntare su una limitata varietà di vivande (sostituita da una buona qualità degli ingredienti) offerta su un tavolo centrale, che ciascuno può scegliere liberamente. Per la seconda, ordinate la torta che vi piace in una panetteria che offre anche il servizio pasticceria, il risparmio sarà netto, senza rinunciare all'estetica e alla bontà.

  • Fase sette: confetti e bomboniere - I primi, indispensabili, possono essere un'ottima alternativa alle seconde. Cercate, ancora una volta fra gli stock, sacchettini che si adattino bene all'uso. Seta, corda, ricami e pizzi saranno i contenitori ideali per una confetteria mista che potrete far scegliere agli ospiti. Sarà un momento dolce e personalissimo per tutti, scegliendo i gusti e i colori che più piacciono.

Foto | Pinterest

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