San Valentino, l'incubo dei fioristi

Eh già la festa dell'amore e degli innamorati incombe su di noi e che siate in coppia o no, possiamo riconoscerlo, San Valentino è un una gran rottura di scatole. Cuoricini ovunque, pupazzetti orripilanti che spuntano come funghi nelle vetrine più improbabili (ne ho visti in una farmacia!), menù dell'amore anche alla pizzeria al taglio sotto casa e chi più cuori ha più ne metta.

La cosa che non sapevo, però, è che questa festa romantica può trasformarsi in vero un incubo anche per i fioristi. Ebbene si, a quanto pare, donne e uomini fanno ammattire i venditori di fiori, ma non solo per spedire bouquet sontuosi ai propri amati - quello sarebbe il minimo - ma soprattutto per scoprire a chi altro i loro partner hanno mandato un pensiero romantico o chi ha osato omaggiare la propria metà con cotanto regalo odoroso.

La problematica, che effettivamente non avevo mai preso in considerazione, l'ha messa in evidenza questo simpatico articoletto comparso qualche giorno fa sul New York Daily News. A quanto pare nella Grande Mela la gente impazzisce di gelosia e a farne le spese sono i poveri fioristi, che ricevono offerte generose per svelare indirizzi e nomi di mittenti e destinatari di fiori oppure si beccano vere e proprie minacce per svelare almeno la descrizione fisica dei propri rivali in amore. E dire che se uno voleva fare il fiorista da noi lo riformavano dall'esercito, negli States invece un po' di formazione all’autodifesa sarebbe proprio utile nel campo dell'orticoltura!

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