Che cos'è il contouring e quali difetti può correggere

Per effetto del contouring si possono correggere alcuni difetti di proporzioni del viso, ma anche valorizzare i tratti di cui andiamo più orgogliose

Contouring del viso

Si chiama contouring (con conseguente highlighting), quel procedimento miracoloso che, tramite un make-up correttivo, riesce a nascondere i difetti del viso e a esaltarne i pregi. Il tutto avviene principalmente per mezzo di correttore, bronzer e illuminante, che fanno fronte comune per andare a mimetizzare zone troppo invadenti, mettendole letteralmente in ombra, e a enfatizzare le altre con effetti di luce.

Grazie a questo metodo si può affinare un viso troppo tondo, stendendo un correttore in crema, di un paio di toni più scuro della tonalità della propria pelle, nell'incavo fra zigomi e mascella. Si completa l'opera scurendo allo stesso modo la zona immediatamente sotto al mento. Se anche il naso è prominente, lo stesso prodotto può essere messo ai lati dell'osso nasale. Alla fine si fissa tutto con della cipria.

Se si vuole accentuare l'ombra sotto lo zigomo si dà una passata di bronzer in polvere e si sfuma con un pennello kabuki. Per chi ha gli occhi piccoli e vorrebbe uno sguardo più profondo, invece, il contouring agisce marcando le ombre naturali dell'occhio. Dopo una passata di un primer color carne, si passa alla stesura di tre ombretti, sui toni del beige e del marrone, iniziando dal più chiaro, che andrà pressato su tutta la palpebra mobile.

Il secondo ombretto dovrà essere leggermente più scuro e a lieve effetto shine. Andrà messo nell'angolo interno dell'occhio e sfumato verso la palpebra. Il terzo passaggio va dato con l'ombretto marrone, da spolverare nella piega con movimento netto avanti e dietro. Per dare luce ai punti strategici del volto concentratevi sul centro della fronte, sulla zona sotto gli occhi e sul mento, stendendo un illuminante.

Per omogeneizzare il tutto si passa sul viso un pennellone pulito che attenui gli eventuali stacchi di colore. E siccome il fare spesso è più semplice del dire, vi postiamo un video a titolo esemplificativo. Il procedimento è leggermente differente da quello spiegato da Pinkblog, ma in pochissimi minuti propone un trucco correttivo perfetto, quasi un peccato non copiarlo.

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