La storia del seno in pillole…



Balena, leonessa, giraffa, ornitorinco, donna, tutti mammiferi. Vi siete mai chiesti come mai solo le donne hanno due seni? La risposta precisa è che le donne nutrono un solo figlio alla volta, mentre nelle altre specie di mammiferi la forma e il numero delle mammelle variano secondo il numero e le esigenze dei piccoli nati.

Aggiungiamo però che in rari casi alcune donne possiedono un terzo seno. Si tratta di una mammella extra che può nascere sotto il seno sinistro. Sebbene in tempi passati… molto passati… era indice di grande bellezza, oggi in verità può diventare anche un disagio. Ricordo ancora i tempi delle scuole medie quando la mia amica Carla ci fece vedere questo “segreto”. A quell’età fu abbastanza impressionante e lei lo portava con imbarazzo. Con l’aiuto dei genitori e delle persone a lei più care riuscì a superare il brutto disagio.

Tuttavia avere un terzo seno non è poi così raro: è presente nello 0,4% delle donne inglesi e nel 5% delle giapponesi. Un retaggio di un passato in cui probabilmente i nostri progenitori avevano più mammelle.

Oggi è all’ordine del giorno parlare di misure, un argomento che non sempre soddisfa le donne: c’è chi lo vorrebbe più grande e chi lo vorrebbe più piccolo. Noi di Pink ne sappiamo qualcosa. Il seno, per natura, ha dimensioni molto variabili, ed esistono canoni classici a cui i chirurghi estetici fanno riferimento. Nel seno ideale le mammelle devono avere pari dimensioni, pari altezza e stesso tipo di attaccatura. Deve essere compreso tra la seconda e la settima costola, dovrebbe avere una forma a goccia e un volume compreso tra i 150 e 350 cc.

Qualche curiosità…

Le mammelle più grosse sono quelle della balenottera azzurra. Sono due (perché come gli uomini, normalmente partoriscono un figlio alla volta), nascoste sotto uno strato di grasso, misurano 2,4 metri per 50 centimetri e possono produrre fino a 72 litri di latte al giorno che vengono "sparati" dal capezzolo direttamente nella bocca del piccolo.

Le più numerose sono quelle del tenrec, un insettivoro del Madagascar che assomiglia a un riccio. Ne ha 12 paia. Le più piccole sono quelle del toporagno: misurano 2 millimetri. Le più strane, infine, sono quelle dell'ornitorinco: sono ghiandole senza mammella. Il latte esce dai pori e scende lungo peli che i piccoli leccano.

Fonte Focus.it

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