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Orgasmo vaginale o clitorideo?

Pubblicato: 09 lug 2009 da AkiraZhong

Commenti dei lettori



Quante volte si sente parlare di orgasmo clitorideo e vaginale? Tante. “Ma la verità è che non esiste un orgasmo clitorideo e uno vaginale: l’orgasmo è unico, cambia solo il modo attraverso cui viene raggiunto”. Lo spiega la sessuologa Barbara Palaia in una intervista.

La stimolazione, infatti, può essere diretta e indiretta (come avviene nella penetrazione). La stimolazione diretta è in genere più intensa e questo può spiegare la differenza, ma non significa che non si possa provare la stessa sensazione anche nel rapporto penetrativo”.

Per le giovani donne è spesso una questione di tempo, esperienza, conoscenza di sé e dell’altro in termini corporei, e quindi di abbandono alle sensazioni che si provano.

L’orgasmo –dice la sessuologa- è un riflesso”. Nel corso di un’attività sessuale (ma non necessariamente perché può verificarsi anche in sogno), quando l’eccitazione sessuale e il piacere arrivano a un punto massimo, i muscoli della vagina si contraggono in risposta alla stimolazione genitale (e soprattutto al clitoride) oppure a una stimolazione psichica, procurando una sensazione di piacere intenso.

Esistono poi miti e leggende sull’orgasmo multiplo. E’ vero, non è vero. Ce lo spiega sempre Barbara Palaia: “L’orgasmo multiplo si riferisce alla capacità tutta femminile di raggiungere anche più di un orgasmo durante un rapporto sessuale. Mentre l’uomo, dopo l’orgasmo, ha una fase di pausa prima di un nuovo rapporto e quindi di un altro orgasmo, la donna in particolari condizioni (grande eccitazione e coinvolgimento emotivo e sessuale) può avere più orgasmi distinti tra loro. Questa ovviamente non è una regola: se ciò non succede, non significa che ci sia qualcosa che non va”.

Ora la mia domanda è: c’è una donna che non abbia mai sperato in cuor suo di provare tale piacere ogni volta che fa l’amore? Voi cosa ne pensate cari lettori di Pink?

Via Style.it
Foto Chimère Erotique

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • una tantum

    09 lug 2009 - 13:26 - #1
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    Io non riesco più ad avere un’orgasmo… da un anno vivo all’estero ma ho mantenuto la storia con il mio compagno in italia..lui é dispiaciuto ma pronto a risolvere il problema, come me.. per tutto questo tempo ho avuto la sensazione che qualcosa mancasse.. non ci sono arrivata subito.. ma il problema é questo..arrivo all’apice del piacere e poi tutto d’un tratto finisce tutto.. e so’ bene quale sia la sensazione tanto ricercata..é stao un periodo molto stressante della mia vita, e so’ che ciò specialmente in una donna ha un’incidenza quasi totale.. ma mi chiedo, é impossibile controllare la propria psiche..a tal punto? Non provo più il piacere che amavo, che cercavo e con cui mi sfogavo e stavo bene… e questo perché la mia mente é sotto stress..l rapporto di estrema intimità e complicità con il mio compagno, gia delicato con il fatto della partenza,

  • una tantum

    09 lug 2009 - 13:33 - #2
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    , si é leggermente ridotto… ho anche pensato che il problema fosse lui.. ma no, assolutamente no.. altri rimedi??
    Volevo dunque sapere se le mie conclusioni, da un punto di vista sessuologico, sono corrette: stress, lontananza, equilibrio incrinato.. e tutto ciò incide sul mio status mentale-psichico..
    Grazie.

  • Profilo di Beralios72

    Beralios72

    09 lug 2009 - 13:35 - #3
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    Sono un uomo, ma vorrei capire lo stesso l’ultima affermazione: “c’è una donna che non abbia mai sperato in cuor suo di provare tale piacere?”.
    Ma è una cosa così rara? Perchè con la mia compagna succede spessissimo che abbia più di un orgasmo e anche con le mie partner precedenti non è mai sata una cosa così rara.
    Mi potreste ragguagliare a riguardo?

  • Profilo di AkiraZhong

    AkiraZhong

    09 lug 2009 - 13:50 - #4
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    @una tantum
    lo stress influisce anche troppo. Se sei sicura che il tuo compagno è rimasto sempre lo stesso nei tuoi confronti, ti dimostra sempre allo stesso modo, insomma percepisci che da parte sua non è cambiato nulla, fai bene ad interrogarti. Ne hai mai parlato con lui? Il primo consiglio che da un sessuologo è parlarne con il proprio partner, provare ad affrontare il problema insieme. Non si può pensare che basti un giorno. E’ un lavoro che va fatto da sola, con sé stessi, e al contempo con il proprio lui.
    Tuttavia, se chai già provato, se ne avete già parlato ma la situazione non cambia di una virgola, allora una risposta adeguata la puoi trovare parlando con uno specialista sicuramente.

    Ti consiglio di dare un’occhiata anche a questi altri due post dove l’argomento viene trattato più specificamente. Magari riesci a trovare qualche spunto di riflessione in più.

    1) http://www.pinkblog.it/post/3772/vaginismo-e-anorgasmia-le-paure-che-fermano-lamore-la-parola-alla-sessuologa-francesca-romana-tiberi

    2)http://www.pinkblog.it/post/3850/orgasmo-femminile-anorgasmia-orgasmatron-la-scienza-si-interroga-perche-le-donne-godono-oppure-no

  • Profilo di AkiraZhong

    AkiraZhong

    09 lug 2009 - 13:55 - #5
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    @Beralios72
    ops… ho dimenticato due paroline alla fine :)
    al di là della dimenticanza, la frase è abbastanza ironica :))

  • Profilo di La

    La

    09 lug 2009 - 14:21 - #6
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    @una-tantum
    mi sembra evidente che il tuo non è un problema fisico, visto che sai di cosa si sta parlando…Se posso permettermi un consiglio…e attenzione che non è da intendendere come un “nascondere la testa sotto la sabbia”, cerca di pensarci il meno possibile.
    E’ probabile che lo stress “di vita” condizioni la tua serenità “di coppia”, se a questa momentanea debolezza ci unisci lo spettro di non riuscire ad arrivare all’orgasmo, questo mix sul più bello causa probabilmente un blocco psicologico nel tuo cervello.
    Il più delle volte quando pensi troppo all’orgasmo, quando vuoi raggiungerlo, quando è solo quello che desideri e pensi…e proprio quando non arriva.

    @Beralios72
    beh, diciamo che come già detto più volte molto dipende dall’ uomo…la “continuità di risultato” oltre che da una buona affinità di coppia dipende molto dalle attenzioni del partner…si sà che i tempi maschili e quelli femminili sono molto diversi, se si riesce a trovare un buona sincronizzazione tutto è più semplice…se l’uomo pensa solo ai suoi tempi diciamo che è praticamente impossibile che la donna arrivi all’orgasmo.
    Per cui direi che è probabile che tu sia un’uomo attento alle esigenze della tua partner…siete abbastanza rari!

  • una tantum

    09 lug 2009 - 17:33 - #7
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    @ AkiraZhong e La

    quello che ho notato in lui é una certa ostilità per via della mia partenza ed un po’ di sbalzi di umore..ma era inevitabile, di per se il rapporto é rimasto quello che era prima.. di questa cosa ne parliamo tantissimo ed abbiamo provato a cercare di capire sia parlandone, appunto, sia fisicamente. Con tantissimo non intendo che il mio orgasmo é oggetto di tutte le nostre conversazioni eh.. abbiamo dedicato il tempo che richiedeva direi..Quello che é uscito da questi tentativi di chiarimento é stato quello che ho scritto e poi, come dice La, il fatto che inevitabilmente ci penso.. so’ bene che non esiste IL manuale dell’orgasmo femminile.. consulterò questi link e vi farò sapere.. nel frattempo vi ringrazio.

  • Profilo di La

    La

    09 lug 2009 - 17:50 - #8
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    @una tantum
    …di nulla!;-)
    Se posso vorrei solo provare a darti un’altro consiglio…probabilmente l’ “errore” sta proprio nel dire non è cambiato nulla…di fatto è cambiato molto.Con questo non sto dicendo che sia per forza in peggio, per carità, potrebbe anche essere in meglio.
    Però forse i problemi stanno proprio nel voler considerare tutto come prima, far finta che la lontananza non incida sulla relazione perchè alla fine i sentimenti sono più forti…conosco coppie che vanno in crisi se uno dei due cambia orari di lavoro, figuriamoci se ci si trasferisce!
    Il non dare importanza ai problemi, per quanto normale sia, purtroppo non li fa sparire…
    Poi veramente, sforzati di non pensarci, prova a dirti “tanto è bello lo stesso perchè sono con lui, non è il risultato che conta…” vedrai che come smetti di pensarci succederà di nuovo…meglio di prima!:-P

  • maurizio69

    09 lug 2009 - 18:20 - #9
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    Se posso dire la mia ad “una tantum”, cerca un bravo Kinesiologo. Se non conosci questo tipo di medicina alternativa, ti basti sapere che questi sanno vedere l’interezza della persona, psiche compresa. Quindi individuano blocchi psico-fisici, possono sbloccarli e darti consigli di vario tipo.
    Certamente molto è dovuto alla tua mente, stess e quant’altro influiscono e molto.
    Un sito in cui qualche informazione la puoi chiedere: www.khiorus.it
    Ovvio che la visita va fatta di persona, ma puoi chiedere informazioni in specifico, se effettivamente può essere di aiuto.