Anche le ragazze laureate aspirano a diventare veline

Un sondaggio del bookmaker inglese Stanleybet condotto su 560 donne di eta' compresa tra i 18 e i 35 anni, intervistate nelle principali località di vacanza italiane, rivela che anche molte donne laureate sognano di diventare un giorno veline.

Smentita l'associazione semantica "belle tette - niente cervello" oppure semplicemente un nuovo modo per conquistare società e posti di lavoro, adeguato ai tempi? Sta di fatto che il 32% delle intervistate ha dichiarato di sognare la tv di Striscia. Di queste il 35% ha già conseguito una laurea, mentre il 33% frequenta ancora l'università. Soltanto il 21% e l'8% posseggono i titoli di studio inferiori.

Per queste ragazze la "professione velina" svela tutta una serie di caratteristiche che vanno al di là della semplice bellezza: simpatia, intelligenza, capacità imprenditoriale (ah sì??), cultura (?!?!?!?!?!?). Insomma, probabilmente queste donne vedono un mestiere simile come la concretizzazione della famosa locuzione "essere imprenditrici di se stesse". Inoltre, tale professione aprirebbe le porte di categorie del mondo del lavoro altrimenti viste come impossibili da raggiungere o appannaggio solo della popolazione maschile: giornalista, avvocato, manager, imprenditore sono le figure professionali che secondo queste donne si potrebbero facilmente raggiungere dopo aver fatto un'esperienza da velina.

Forse quel che pensano le donne intervistate per questo sondaggio è in parte vero: che in Italia la meritocrazia praticamente non esista, soprattutto a certi livelli, non è certo un segreto. Ma di sicuro sentire che molte ormai credono che l'unico modo per realizzarsi nel lavoro, sia mostrare il proprio corpo, fosse anche per una delle trasmissioni televisive più celebri, intristisce. Questa terribile piega che hanno preso gli eventi nel nostro Paese, farà mai inversione di rotta?

Via | Clandestinoweb

Foto | Flickr

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