Mestruazioni, tutto quello che si deve sapere. Qualche mito da sfatare



Dovrebbe essere da tempo superata la credenza per cui le mestruazione sono un impedimento alle normali attività quotidiane, con particolar riferimento a quelle durante l’estate. Se oggi molte donne hanno un cattivo rapporto con il ciclo e con il proprio corpo, i motivi devono essere ricercati altrove, soprattutto in ambito familiare.

Le nostre nonne ci hanno cresciuto con la convinzione che venire a contatto con l’acqua, durante i giorni rossi, era controindicato per la nostra salute: va da sé, vade retro aqua!, niente docce, niente bagni, niente mare, niente piscina. La verità è che il flusso può interrompersi dopo un bagno in mare o in piscina, si annoverano casi anche dopo una doccia veloce, però è importante ricordare che il blocco è solo temporaneo ed è dovuto prevalentemente al contatto con l’acqua fredda che restringe i vasi sanguigni dell’utero e conseguentemente affluisce meno sangue. Ma sono lontani i problemi per la nostra salute, basta coprirsi, prendere un po’ di sole o poggiare qualcosa di caldo sull’addome che tutto si ripristina nella più serena normalità.

Consiglio: se siete al mare, utilizzando assorbenti interni, immergetevi con gradualità piuttosto che di botto, evitate docce gelate (che potrebbero bloccare) o troppo calde (che potrebbero rendere il flusso abbondante e provocare così stanchezza e debolezza); piuttosto preferite docce tiepide.

Anche chi fa sport non deve preoccuparsi più del dovuto, tra le atlete a livello agonistico capita che si verifichi amenorrea (assenza di ciclo) per uno o due mesi, dovuta essenzialmente allo stress fisico a cui sottopongono e che influisce sull’equilibrio ormonale. Invece le donne che praticano normalmente attività fisica non riscontrano particolari problemi. Qualche accorgimento per chi fa sport acquatici per i quali vigono le stesse raccomandazioni dei bagni in mare e in piscina, e per gli sport a terra è preferibile evitare le ore più calde della giornata.

E chi è in viaggio non deve limitarsi in nulla. Può succedere che dopo un viaggio il ciclo si interrompa o si intensifichi, a seconda dello stress sofferto. Tuttavia è possibile che sopraggiungano altri sintomi come nausea o mal di testa, ma è sempre temporaneo e può essere facilmente tamponabile mangiando qualcosa che reintegri sali minerali.

Dulcis in fundo "Ho voglia di fare l'amore con te, ma oggi non posso.... sai... mi sono venute...". Molte donne si sentono in dovere di giustificarsi con il proprio partner, ma è importante ricordarsi che le mestruazioni non sono nemiche del sesso. Dal punto di vista fisico non c’è alcun impedimento, dal petting al rapporto completo, ovviamente con qualche accortezza-salva-lenzuola. Il resto dipende da entrambi, se sono d’accordo oppure no in base alle proprie motivazioni.

In ultimo, giusto per sfatare qualche altro mito medievale, non è vero che una donna con il ciclo non può lavarsi i capelli, fa inacidire il latte, non può toccare piante, non può andare dal parrucchiere, cambia odore perché è impura, non prova piacere durante l’atto sessuale, e soprattutto NON rimane incinta. Prima di concludere vorrei spiegare meglio quest’ultimo punto: le mestruazioni non sono un contraccettivo, si può rimanere incinta anche in quei giorni.

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