USA: donne meno sportive degli uomini. Sondaggio Italia



Nonostante le preoccupazioni per la bellezza apparente, la smania di essere notate, la pressione della società moderna che vuole corpi magri, le giovani donne americane fanno meno attività fisica degli uomini. Lo ha rivelato uno studio dell’Università del Michigan pubblicato su “American Journal of Public Health”, che ha investigato le tendenze di obesità, in un lasso di tempo tra il 1984 e il 2006, su un campione di 17.314 persone tra uomini e donne, in età compresa tra i 19 d i 26 anni.

Oltre ad aver rivelato che le ventenni a stelle e strisce sono più pigre e soggette all’aumento del peso rispetto ai maschi della stessa età, l’indagine ha rilevato anche diversità tra i gruppi etnici e i diversi ceti sociali.

Durante il periodo in esame, i ricercatori hanno esaminato le diverse azioni dedicate al benessere fisico, dalla prima colazione, alla quantità di frutta e verdura consumate, dal tipo di attività fisica alle ore di sonno.

"Mentre il consumo di frutta e vegetali è simile in uomini e donne, non lo è l'esercizio fisico quotidiano", ha detto Philippa Clarke, prima autrice dello studio. "In attività come jogging, nuoto ed esercizi di corpo libero, le giovani donne, nei loro vent'anni, si esercitano molto meno degli uomini della stessa età". I ricercatori attribuiscono le differenze di sesso al modo in cui uomini e donne bruciano le calorie. "Inoltre -ha aggiunto la studiosa- abbiamo scoperto che un basso status socio-economico è associato a una maggiore vita sedentaria, con un conseguente rischio di obesità e malattie".

Negli anni le insane abitudini alimentari e fisiche sono, secondo gli studiosi, la causa del radicamento dell'obesità. "Bisognerebbe ridurre il divario tra calorie assunte e calorie consumate, anche se si parla di solo 100 calorie in più al giorno", questo il consiglio di Philippa Clarke. E in Italia come è la situazione?

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