Il coraggio di guardarsi allo specchio. Mark Twain e Michelle Pfeiffer

L'ossessione per la bellezza e giovinezza a tutti i costi, ad ogni età e con qualunque mezzo è diventata sicuramente prerogativa dei nostri giorni. Se nei decenni e secoli scorsi ci poteva essere la stessa tensione e desiderio verso un ideale di perfezione, di certo mancavano le possibilità della moderna medicina cosmetica e chirurgia estetica.

Era solo la mancanza di mezzi a fare la differenza oppure la necessità di vivere in una perenne giovinezza ed essere tutti almeno mediamente belli è sintomatico di altro? Un vuoto da colmare, una omologazione che la società ci spinge a ricercare? Mark Twain disse:

«Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.»

Quanto coraggio ci vuole oggi per restare se stesse (vedi le recenti dichiarazioni di Michelle Pfeiffer, di fronte al tempo che passa, di fronte a chi con il passare del tempo ringiovanisce, di fronte a chi diventa sempre più come vorrebbe (più magra, con il seno più grande, senza pancia ecc…) ricorrendo ad aiuti esterni. E’ coraggio, rassegnazione, consapevolezza di sè?

  • shares
  • Mail