Idea Beauty-case: come essere impeccabile anche con le restrizioni per il bagaglio a mano

pubblicato: mercoledì 26 agosto 2009 da AkiraZhong in: Uomini MakeUp Creme Donne Diy Capelli Società Bodycare Cultura Viaggi Accessori Mani



Due fattori, diversi e inseparabili, hanno cambiato il modo di viaggiare e anche di fare la valigia: la nuova normativa relativa ai liquidi e alle restrizioni per il bagaglio a mano, e la compagnia aerea Ryanair.

Dopo gli attentati dell’11 settembre il mondo aeronautico è stato completamente e giustamente trasformato. Al fine di proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida, a partire dal 6 novembre 2006, sono entrate in vigore le nuove regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale. A queste limitazioni sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti dell’Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione. Ricordarlo non fa male.

Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da imbarcare (quello consegnato al check-in per essere ritirato nell’aeroporto di destinazione), nel bagaglio a mano, ossia quello che viene presentato ai punti di controlli di sicurezza aeroportuale, i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità.

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Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es: 100 grammi) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile (acquistabile normalmente nei tabaccai all’interno di ogni aeroporto), di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20).

E’ facile da capire, ma a volte si capisce male anche ciò che è scritto chiaramente, e dato che ho assistito a numerosissime scene di disinformazione, lo ripeto in maniera più pratica: un litro è la quantità totale dei liquidi che si può portare a bordo. Non è possibile portare un unico flacone (qualsiasi cosa esso sia), o due o tre, pari a 1 litro. L’importante è che ciascuna boccetta o flacone non superi i 100 ml.

Inoltre, per “liquidi” si intende: acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi, creme, lozioni ed oli, profumi, spray, gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia, contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti, sostanze in pasta, incluso dentifricio, miscele di liquidi e solidi, mascara, ogni altro prodotto di analoga consistenza.

Ma veniamo al secondo punto: Ryanair, la mitica compagnia aerea a basso costo gioia di tutti gli innamorati, viaggiatori low-cost e pendolari. A partire dal mese di marzo 2009, per far fronte al crescente numero di passeggeri che trasportavano più di un bagaglio a mano (negli annali si annovera il tentativo di un passeggero di trasportare cinque bagagli su un aeromobile, la cosiddetta goccia che ha fatto traboccare il vaso), la compagnia aerea low-cost irlandese ammette oggi solo un unico bagaglio a mano del peso non superiore ai 10 kg. Borse, borsette, notebook, macchinette fotografiche, beauty-case, ecc… devono essere inseriti nell’unico bagaglio a mano, pena una tassa fissa di 30 Euro al gate di partenza e bagaglio imbarcato (qualsiasi peso o dimensione esso abbia).

Quindi come portarsi in viaggio -e perciò in volo- la crema o lo shampoo preferito senza farseli sequestrare alla dogana o senza dover imbarcare per forza la valigia? Le case di bellezza hanno assecondato il momento e, intelligentemente, sono andate incontro alle nuove esigenze delle viaggiatrici più vanitose (ma anche dei viaggiatori) ed hanno studiato mille soluzioni ad hoc: bustine di plastica a norma e boccette da 100 ml con i prodotti più adatti per pelle, capelli e corpo. Come per esempio: la trousse da viaggio OralB, i kit da viaggio della Clinique o le milioni di idee griffate per lui e per lei.

Tuttavia, pratica di restrizioni sui bagagli a mano e di Ryanair, vi illustro la mia idea di beauty case per un viaggio (breve, al massimo di una settimana) all’insegna dell’impeccabilità in ogni momento, sfruttando le restrizioni per i liquidi a mio vantaggio.

Step 1

Il Beauty case: non deve essere troppo grande, deve essere ben organizzato meglio con un separé all’interno e con qualche piccola tasca. E’ perfetto uno non rigido di stoffa impermeabile e laccetto per appenderlo (vi risulterà estremamente comodo e più igienico nei campeggi per esempio) con queste dimensioni circa: 20-25 cm max di lunghezza, 16-18 cm max di altezza, 5-7 cm max di larghezza.

Step 2

Il necessaire per la cura della bellezza: dentifricio e spazzolino (sono dell’idea che tutto ciò che riguarda l’igiene vada insieme e rimanga incontaminato); un sottile pettine di legno, preferibilmente con dentatura larga da una parte e più stretta dall’altra; elasticini, forcine, mollette piatte e ferretti per i capelli (magari un paio di confezioni da 12) occupano uno spazio microscopico e sono utilissimi per improvvisare un’acconciatura last minute; altri fermacapelli (piatti e di piccole dimensioni) potete agganciarli al separé o alle tasche in modo da non perderli; pinzette (anche due volendo, la prudenza non è mai troppa) limetta per unghia e forbicine; due-tre rasoi pour-elle per qualsiasi evenienza (da inserire nelle eventuali tasche); qualche assorbente interno per precauzione; piccola trousse piatta con i nostri colori preferiti; due-tre matite per gli occhi; un ombretto; mascara; piccolo kit di quattro pennelli (se ne trovano anche a pochissimo prezzo); fard, terra o illuminante per viso e corpo a seconda della grandezza; qualche utilissimo campioncino di profumo; e un micro-portagioie dove custodire piccoli orecchini preziosi (io lo inserisco poi in un sacchettino con laccetto).

Tutto quello appena descritto sopra può essere contenuto in un beauty dalle dimensioni sopracitate. L’ingegnosità sta nel saper sfruttare tutti gli spazi verticali e orizzontali che ci può offrire.

Step 3

La bustina per i liquidi: fondotinta; campioncini (crema viso, crema corpo, crema mani, talco liquido, siero per contorno viso, bagnoschiuma, shampoo, igiene intima; doposole) in flacone e in bustina (sono tutti da 5ml o 10 ml al massimo, quindi se ne possono portare diversi); smaltino; crema corpo 100 ml; crema medicamentosa (Gentalin et similia); Aciclovir (per chi soffre di herpes); siero di luce per i capelli; dopobarba (per i maschietti); collirio mono-dose; profumini.

Provare per credere! A me i reclami!

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Commenti dei lettori

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  • fuzzyleo

    27 ago 2009 - 06:37 - #1
    2 punti
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    niente forbicine, ho perso il conto di quelle che mi son fatta sequestrare! meglio portarsi delle limette (cartone o vetro, quelle di metallo sono a rischio sequestro). portate le pinzette più piccole che avete.
    ottimi anche gli scatolini dei campioni che danno da sephora, si possono lavare e riempire con la vostra crema preferita (niente di peggio che essere all’estero, magari per lavoro, e ritrovarsi con uno sfogo perché il campioncino non era adatto a voi…), e vanno bene anche per portarsi la giusta dose di medicinali o metterci orecchini piccoli.

    btw, ottimo post! e ricordate anche di togliervi TUTTE le cose di metallo quando passate dalla security… e, se viaggiate negli USA, indossate scarpe facili da togliere (no agli anfibi stringati ;) gli altri viaggiatori in coda al controllo ringrazieranno.

  • Profilo di Franny

    Franny

    27 ago 2009 - 17:43 - #2
    1 punto
    Up Down

    Ottimi consigli fuzzyleo! Meglio recuperare contenitori piccoli di creme finite e metterci un po’ della propria, che comprare confezioni piccole, le quali spesso costano molto di più in proporzione e creano più rifiuti.

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    29 ago 2009 - 14:39 - #3
    0 punti
    Up Down

    Cari lettori,

    stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.

    Grazie per l’attenzione e buona lettura.

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