Red carpet, green revolution: applausi per la rivoluzione verde delle donne in Iran

donne senza uomini verde iranSe c'è un red carpet siamo sicuramente alla 66 Mostra del Cinema a Venezia, se c'è una rivoluzione verde siamo simbolicamente in Iran, e la rivoluzione è negli abiti, negli occhi e nelle mani delle donne.

La prima proiezione di Zanan bedoone mardan, Donne senza uomini, di Shirin Neshat, dove in sala la regista e tutte le donne del cast indozzavano abiti o sciarpe verde smeraldo, ha raccolto ben 10 minuti di applauso.

Il film è ambientato nel 1953 in Iran, e racconta i destini di quattro donne che trovano complicità, indipendenza e amicizia sullo sfondo del colpo di stato della Cia. Il film, dedicato simbolicamente a tutti quelli che hanno perso la vita per la lotta dei diritti in Iran dal 1903 al 2006, ricorda scene a noi contemporanee come la morte di Neda, sciarpe verdi che abbiamo visto un mese fa, perchè la lotta non è ancora finita.

Simbolicamente la pellicola è la voce di chi manifesta in Iran e di chi si unisce alla lotta indossando una sciarpa verde, così come ha fatto anche Marco Muller, direttore della 66 edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Foto| Flickr

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