Quanto conta il parere del parrucchiere sui capelli

parrucchiereSettembre, si sa, è tempo di tagli di capelli, e per questo anche di indecisione. Un po' perchè non si è ancora del tutto convinte dei nuovi tagli autunno-inverno, un po' perchè con la chioma estiva se ne vanno anche i ricordi, un po' perchè vogliamo questo cambio di look, ma forse non del tutto. Eccoci allora sedute nel salone di bellezza a sfogliare riviste e ritagli di giornale, alla ricerca del taglio che fa per noi.

Nel mezzo di questo stato d'indecisione si sente un rumore di forbici ed una vocina che ci consiglia: per noi sarebbe giusto accorciare di qua, tagliare di là, sfoltire dietro e sfrangiare davanti; anche un rosso fuoco o un castano naturale non starebbero male, dato il colore della nostra pelle ed il lucciare degli occhi... La voce è quella del parrucchiere ed i consigli sono tutti tutti destinati alla nostra testa.

Vi fidate del parere del vostro parrucchiere e lo lasciate fare, oppure arrivate nel salone con il ritaglio di giornale tra le mani e le idee ben chiare su come volete il vostro taglio di capelli per l'autunno? A me, a dir la verità, più che la vocina ed i consigli a raffica su acconciature, tagli, frangette e tinture, incute sempre un po' più di timore il rumorino della forbicina ad accordi presi, a voi?

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