“Le donne e la sicurezza”, un libro per raccontare le paure delle donne italiane

E' stato appena presentato a Roma “Le donne e la sicurezza”, di Paola Guidi, un libro per raccontare le paure delle donne italiane secondo i risultati di un'indagine svolta da Astra Ricerche per la Fondazione Enzo Hruby.

Le donne, considerate in Italia coloro che provvedono maggiormente alla sicurezza della casa e della famiglia, hanno paura: delle aggressioni, dei furti, delle rapine, della violenza. Ogni capitolo di questo libro affronta il rapporto che purtroppo lega le donne ai reati di cui hanno terrore e che subiscono, analizzando i risultati della ricerca e suddividendoli per criteri, quali la regione di provenienza, la densità della popolazione, l'istruzione, la professione, il livello socio-economico.

Un'indagine approfondita, accurata, che però fa emergere un quadro piuttosto deprimente: ciò che si vuole dimostrare con questo libro è la necessità di informare di più e meglio sui sistemi di sicurezza anche tecnologici che si possono utilizzare soprattutto in casa, per potersi difendere con le proprie forze; il problema è che la maggioranza delle donne non sa dove e a chi rivolgersi per mettersi al sicuro in casa propria e in generale non conosce nemmeno quali sistemi può utilizzare. Su 14 milioni di donne preoccupate, 5 milioni hanno subito un reato, ma soltanto 6 milioni hanno provveduto a utilizzare sistemi di sicurezza.

In più ci sarebbe anche un altro spinosissimo e importantissimo problema: la sicurezza delle donne in strada. E' vero che i reati che si possono subire in casa sono tanti, ma io credo di intepretare il pensiero di molte, dicendo che ciò che ci preoccupa maggiormente è il pericolo di venire aggredite, picchiate, violentate soprattutto quando vorremmo poter girare liberamente per le strade, diritto che ci viene negato proprio dai rischi che possiamo facilmente correre. Per questi, quali tecnologie abbiamo dalla nostra parte? Probabilmente nessuna. Probabilmente soltanto la nostra forza di volontà e il nostro impegno ci possono aiutare a imparare a difenderci con le nostre mani guerriere.

Via | IlSole24Ore

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail