
Arriva dal Regno Unito, più precisamente dalla Bath University, la formula per un matrimonio perfetto. Lo studio è stato pubblicato sull’European Journal of Operational Research e boccia l’attuale moda “toy-boy”, ovvero coppie in cui lui è molto più giovane di lei, sebbene gratificante a livello di immagine potrebbe rivelarsi rischiosa per la durata del rapporto.
I ricercatori hanno condotto l’indagine su oltre 1500 coppie, sposate o impegnate in relazioni stabili. Cinque anni più tardi ne hanno controllate mille per capire l’evoluzione del rapporto. I risultati sono stati i seguenti: se la donna è più vecchia dell’uomo di cinque anni o più, le probabilità di divorzio sono tre volte maggiori; se la donna è più giovane di cinque anni l’idillio è quasi certo. Ma non finisce qui: le possibilità di successo aumentano a dismisura se la donna ha un grado di istruzione più alto dell’uomo, e dulcis in fundo, affinché la storia funzioni a lungo è bene che nessuno dei due abbia un divorzio alle spalle.
Sembra tutto così facile… ma i sentimenti che fine fanno? I ricercatori ammettono sicuramente che uomini e donne basino i loro rapporti sull’amore, l’attrazione fisica, la vicinanza di gusti, abitudini, idee, vizi. Tuttavia, dicono gli studiosi, se volete evitare un divorzio è opportuno considerare anche fattori oggettivi come età, educazione, istruzione ed origini culturali.
E voi cari lettori di Pink cosa ne pensate?
Via dailymail
vk
28 ott 2009 - 11:39 - #1penso che nn ci voleva uno studio per arrivarci…
La
28 ott 2009 - 13:11 - #2Io penso che sarebbe stato molto utile chiedere a queste persone, cosa provavano prima di sposarsi e quali erano i loro propositi…ogni grande amore può finire, ma chissà perchè a finire sono quasi sempre quelli che partono con basi poco solide.
Non puoi far funzionare qualcosa solo per capriccio, per sfida o per qualunque altro motivo futile possa balenare per il cervello.
Non credo esista una “ricetta” universale…l’unica che forse conta davvero è la voglia di portare avanti una relazione a dispetto di differenze di età, di cultura, ecc…sulla carta può funzionare tutto o non funzionare niente, ma questo dipende solo da quanto ci si mette realmente per farlo camminare.
vivere è diverso da sopravvivere.
vk
28 ott 2009 - 14:28 - #3“vivere è diverso da sopravvivere” occhio che i pubblicitari della pampero senò ti chiedono i diritti
Mariasy
28 ott 2009 - 14:49 - #4Mio malgrado (sono una romantica senza uguali, sono testarda, perseverante e tollerante), sono dovuta cedere all’evidenza che in ogni grande amore che diventa poi matrimonio ci sta una buona percentuale di cul* Nessuno ormai riuscirà a convincermi del contrario :)
a1
28 ott 2009 - 16:06 - #5Il Fattore C è fondamentale, ed è inutile negarlo.
La
28 ott 2009 - 17:06 - #6@Mariasy
in parte è sicuramente vero…però diciamo che il fattore cul* va anche aiutato con delle buone premesse!Se non ci sono queste puoi anche essere gastone paperone ma dubito che la coppia possa stare in piedi solo per questo…va bene essere romantici ma ogni tanto serve anche essere razionali e concreti!
Quando due persone si lasciano, a voler ben guardare, non si può sempre dare colpa unicamente alla sfiga…qualcosa che non andava e non poteva andare per il verso giusto di sicuro c’è!