Per me un paio di Mojito, grazie!

scarpa mojito

Se Fritha non ci avesse detto che le scarpe ci salveranno dalla crisi, mai e poi mai avrei creduto che la futuristica scultura qui sopra potesse essere una scarpa. Ed invece è proprio una scarpa, e porta il nome di un cocktail: la scarpa scultorea in questione si chiama Mojito perché ricorda la spirale fatta con la buccia del lime, ed è stata progettata dall'architetto londinese Julian Hakes in una, probabilmente molto calda, notte d'estate.

Avrei detto un ricciolo di pasta di mandorla aromatizzata alla menta, un reggiborsa portatile di ultima generazione, forse addirittura uno strano calzascarpe nato dalla fantasia di qualche designer futurista, ma mai e poi mai avrei definito Mojito una scarpa. E invece è una signora scarpa, con il tacco: è realizzata con una fibra di carbonio che la rende resistente ed elastica, è laminata con gomma sul fondo ed è ricoperta di una pelle resistente, usata per i mobili.

Julian Hakes l'ha pensata come un ponte, per me potrebbe rimanere un concept o doventare una di quelle scarpe Non tutte le scarpe sono fatte per camminare, ad ogni modo ci farei volentieri un giro, giusto per vedere l'effetto che fa camminare su una scarpa-non-scarpa. Per me un paio di Mojito, grazie, e per voi?

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